Cecchi Paone: rissa a Domenica Cinque (video)

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Non è mai tardi per parlare di trash: come tralasciare la clamorosa rissa che ieri ha visto impegnati Alessandro Cecchi Paone, Alba Parietti e il cattolico Maurizio Ruggiero aizzati da Barbara D’Urso a parlare di omofobia e omosessualità nella puntata di ieri di Domenica Cinque? In alto il clou del triste siparietto.

Apriamo la puntata di oggi con il nostro solito talk, che serve a far riflettere e l’argomento di oggi è l’omofobia“: così Barbara D’Urso ha aperto ieri la puntata della sua Domenica Cinque. Inutile dire che dato il parterre così ben costruito di riflessione ce n’è stata poca e alla fine si è passati alle mani. Del resto se chiami degli ‘animali da talk’ come Alba Parietti e Alessandro Cecchi Paone, ma soprattutto un integralista cattolico come Maurizio Ruggiero (poco noto al tubo catodico, ma ben conosciuto dalle comunità gay italiane in quanto coordinatore dell’associazione Sacrum Imperium, cattolici tradizionalisti) la rissa è praticamente contemplata in scaletta.

E va detto che proprio il ‘timorato di Dio’ Ruggiero, colui che per seguire i dettami di Cristo dovrebbe essere il primo a non giudicare i suoi fratelli e a propugnare la comunione tra figli di Dio, non esita a epitetare i gay (in studio e nel mondo) con aggettivi senza dubbio ‘biblici’, come ‘sodomita’, arricchendoli di varianti colorite e ben più offensive fino ad arrivare all’esplosione finale: “Del vostro orgoglio da deretano non mi interessa nulla!“. Dopo interminabili provocazioni è quindi scattata la rissa, verbale, con tutti gli ospiti in piedi a inveire contro quel sant’uomo di Ruggiero. Diciamo solo che persino Vittorio Sgarbi ha assunto un ruolo da mediatore: un vero miracolo!

Copione già scritto nella lista degli ospiti, non c’è che dire: e fin quando la riflessione su temi come l’omofobia e l’integrazione omosessuale, cardine di società mature, verrà condotta in questo modo c’è poco da stare allegri. Ma Mediaset gongola: “Domenica Cinque è leader assoluto del pomeriggio sul pubblico 15-64 anni” scrive nella sua consueta nota ascolti l’ufficio stampa del Biscione aggiungendo che “nella prima parte ha raggiunto i 3.082.000 telespettatori totali e il 18,31% di share” dati poi calati nelle parti successive.
Ogni parola in più sarebbe superflua. Noi vi lasciamo alla lunghissima ‘riflessione’ di DomenicaCinque con i video del magnifico talk show: vi segnaliamo soprattutto il segmento 5, dopo il quale l’editorialista de Il Giornale, Renato Farina, nel parterre degli ospiti, ha lasciato lo studio. Raccomandiamo la visione agli stomaci forti.

Lun 19/10/2009 da Giorgia Iovane in ,

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Fischio 19 ottobre 2009 22:40
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Ma cosa sta diventando questa televisione, chi sono i creatori di programmi, di palinsesti? Sia Rai che Mediaset? Perchè dobbiamo vedere e poi rivedere, sulla rete, queste schifezze. Non c’è giorno se non c’è una lite in televisione. Si incomincia la mattina con “Verdetto Finale” con divorzi, separazioni, affido dei figli, ecc. Poi si passa a “Forum” che non bastava la classica ora, adesso c’è pure la sessione pomeridiana, per poi passare a “Festa Italiana” dove devi oltre passare una linea per acconsentire o dissentire, e in contemporanea sul Rai2, altro contenitore di chiacchiere “Il fatto del giorno” e “Italia sul due”, per poi finire con “La vita in diretta” e su Canale 5 si parte con “Domenica5″, Pomeriggio5 (copia de “La vita in diretta”) “Verissimo” e altre. Possibile che se non esisterebbero questo tipo di trasmissioni la nostra TV sarebbe morta?
Cari programmisti sia Rai che Mediaset andate a scuola dalle TV Inglesi e Americane, che forse vedremo qualcosa di buono in un futuro.

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Sergio 20 ottobre 2009 02:40
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Non te la prendere Fischio, quello sotto, non voleva essere una critica al tuo commento, che in parte condivido, ma solo il paradosso di ciò che anche in America possono produrre.

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Sergio 20 ottobre 2009 02:22
Subtract karmaAdd karma2 Punti

Si!Magari come Beautiful (purtroppo importato anche in Italia), dove il filo conduttore è l’incesto.
Una ‘Lei’ si accoppia con un ‘Lui’e dà origine ad una progenie, poi, è la volta del padre di ‘Lui’. con la stessa ‘Lei’.. e altra progenie si aggiunge che si mischierà con l’altra.
Cognati e cognate si incrociano fra loro e fra i reciproci figli.
La ‘Zia’ soffia alla ‘Nipote’ il marito che, a sua volta, è stato promesso sposo della sorella, anche madre di colei che se l’è visto soffiare, ancorché divorziata con il ‘Fratellastro’ del conteso, figlio naturale della moglie di ‘Uno’, suo suocero e patrigno dell’ex marito, ‘Uno’, ora ex marito ha con la ora ex nuora, allora moglie, concepitola poveretta che si è fatta fregare dalla zia, sorella di sua madre;l’infelice figlia è stata anche innamorata dell’ex marito della stessa madre che, in definitiva, è suo patrigno.
Il fratello, sempre della disgraziatella, si unisce con una figlia dell’ex marito della madre, sua sorellastra, e poi con la madre,anch’essa ex moglie del patrigno, in attesa di concupire la gemella, una volta morta la precedente fidanzata, e che se la faceva già con un figlio, ovviamente illegittimo, di un’altra sorella di sua madre e che adesso sta con suo padre, il vecchio‘Uno’, una volta sposo della madre-nuora. .
Ahahahahahahah……. ahahahahah …. Apprezzate lo sforzo….non ci riuscirei nemmeno facendone il disegnino.
Come faranno a concepire queste trame?
Comunque, tutti con tutti e nessuno si priva di niente.
Non mancano li stupri, istigati dagli stessi membri della allargata (oltre misura)famiglia.
Ammantato d’amore, viene esaltato ogni più basso istinto.
Intrighi, tradimenti, raggiri, furti, avvelenamenti,tentati omicidi… e, chi più ne ha, più ne metta.
Ovviamente, tutto propinato come se fossero eventi più che naturali.
Così, a grandi linee, è come me lo hanno descritto…. meno male che la società americana si definisce puritana.

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