Caso Gaucci, ospite ‘scomodo’ per Rai e Mediaset

Diventa un caso politico l'improvviso silenzio di Luciano Gaucci, che ha disdetto all'ultimo momento tutti i suoi impegni tv

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    Sta assumendo i contorni del caso il forfait di Luciano Gaucci da tutti i programmi d’informazione Rai e Mediaset che hanno cercato disperatamente di averlo proprio ospite alla ripresa della stagione tv. Matrix avrebbe dovuto ospitarlo mercoledì, ieri sarebbe dovuto toccare a L’Ultima Parola, di Gianluigi Paragone, domenica era previsto a In ½ Ora di Lucia Annunziata, senza considerare che anche Piero Chiambretti cercava di averlo nel suo night: niente da fare, Gaucci ha fatto dietrofront. O meglio qualcuno l’avrà convinto a non agitare le acque proprio ora che PdL e Fli si stanno riavvicinando per l’approvazione dello scudo giudiziario. In alto Gaucci ed Elisabetta Tulliani ai tempi del loro amore.

    Luciano Gaucci, ex presidente del Perugia e da anni a Santo Domingo per le ‘conseguenze’ del fallimento della squadra di calcio, è diventato uno dei personaggi clou dell’estate politica 2010 e non tanto per i suoi trascorsi giudiziari, quanto per il suo passato con Elisabetta Tulliani, ora compagna del presidente della Camera, Gianfranco Fini. E della sua ex, Gaucci ha fornito per tutta l’estate, a mezzo stampa, quadretti davvero poco edificanti, con tanto di dettagli pungenti e certo poco lusinghieri della sua famiglia. Una golosa testimonianza per l’informazione politica, che ha fatto della casa monegasca ‘ dei Tulliani’ l’argomento principe del dibattito estivo.

    Ovvio, quindi, che anche i talk tv si mobilitassero per avere una sua testimonianza in esclusiva: il primo ad aver stretto un accordo con Gaucci è stato Matrix, che avrebbe voluto presentarlo al pubblico nella prima puntata stagionale. Ma al posto del ‘misterioso’ ospite dall’estero è arrivata poi Mara Carfagna con una puntata sui padri separati: una defezione arrivata all’ultimo minuto, quando già da qualche giorno Dagospia aveva annunciato la presenza di Gaucci su Canale 5.

    Saltata la presenza nello studio di Vinci, si è poi parlato di una sua ospitata a L’Ultima Parola di Gianluigi Paragone, ripartito ieri in seconda serata su RaiDue: anche qui niente da fare, anzi Gaucci ha annullato tutti i previsti interventi, prendendosi una pausa per pensarci e rimandando di una settimana tutti gli impegni tv. Un ripensamento sospetto, tanto più che non è per niente nello stile del sanguigno imprenditore: raggiunto dal Tg La7 mercoledì sera (a poche ore dal debutto di Matrix) Gaucci ha spiegato che non ha voglia di parlare della sua storia con Elisabetta e dei rapporti con la sua famiglia. “E’ una questione privata” dice ora, dopo aver spiattellato di tutto e di più. In basso il servizio di Tg La7.

    Ovvio quindi che dietro ci sia qualcos’altro: i maligni parlano di un intervento diretto, su larga scala, del Presidente della Camera, poco intenzionato a lasciare a Gaucci la possibilità di gettare ancora fango sulla sua compagna, per di più senza contraddittorio. Ma sembra davvero difficile che il ‘reprobo’ Fini abbia tanto potere (tv) da bloccare indistintamente Rai e Mediaset.

    Più realistica l’ipotesi di una decisione maturata ai piani alti del Governo per evitare di gettare benzina sul fuoco proprio ora che Pdl e Fli stanno riannodando i fili per trovare un accordo in Parlamento in vista dell’approvazione della riforma giudiziaria. Una versione che trova conferma in un articolo de La Repubblica che parla di “segnali preoccupati dallo staff di Silvio Berlusconi giunti al responsabile dell’informazione di Canale 5, Mauro Crippa con l’avvicinarsi della puntata di Matrix”; segnali che suggerivano di non “rischiare un arroventarsi dello scontro tra il Premier e Fini, Gaucci è incontrollabile”. Contestualmente Gaucci avrebbe ascoltato il consiglio del suo legale Cesare Sammarco (già legale di Previti), rinunciando così a un nuovo attacco contro la famiglia Tulliani.

    Tra sospetti e ipotesi, tra voci di corridoio e indiscrezioni c’è una sola certezza, l’ennesima dimostrazione di come l’informazione si blocchi per non disturbare le manovre politiche. Si dovrà aspettare l’approvazione della riforma della giustizia perché Gaucci torni a parlare?