Carmen Lasorella: la RAI dovrà reintegrare la giornalista

A deciderlo la sentenza di un giudice, secondo cui l'ex volto del TG2 è stata vittima di 'dequalificazione professionale'

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    Carmen Lasorella: la RAI dovrà reintegrare la giornalista

    La RAI dovrà reintegrare la giornalista Carmen Lasorella. A deciderlo è stata la sentenza di un giudice, secondo cui all’ex inviata di guerra e volto storico del TG2 dovrà essere ridato un ruolo in azienda adatto al suo profilo professionale. L’azienda con sede a Viale Mazzini è stata, dunque, condannata ad un risarcimento danni per la ‘dequalificazione professionale’ di cui sarebbe stata vittima una delle più apprezzate telegiornaliste.

    La stessa Carmen Lasorella commenta la vittoria in tribunale contro la RAI. La giornalista lo fa in una intervista pubblicata al ‘Corriere della Sera’, dicendo che ‘un giudice mi ha restituito fiducia e finalmente serenità’.

    Nell’intervista in questione, Carmen Lasorella spera di ‘poter essere impiegata utilmente dalla RAI’, dicendosi soddisfatta per la sentenza del giudice, ma anche dispiaciuta per i toni che Viale Mazzini avrebbe usato nelle memorie difensive, perché l’azienda – fa sapere lei stessa – ‘ha cercato di sminuire quello che ho fatto nella mia carriera con un’acrimonia degna di miglior causa’.

    Cosa succederà ora tra Carmen Lasorella e la RAI? Pare che la giornalista abbia ricevuto una convocazione da parte dell’ufficio del personale per la prossima settimana. L’ex volto del TG2 è, dunque, in attesa di una proposta che spera sia finalmente all’altezza della sua professionalità.

    Quindi, sembra che tra la RAI e Lasorella le cose vadano un po’ meglio, ma i torti subiti, si sa, sono sempre difficili da dimenticare, tant’è che la stessa giornalista nell’intervista al ‘Corsera’ ricorda di quando ha preso cinquecento giorni di ferie e, una volta tornata a lavoro, si è ritrovata col telefono che non squillava e di fatto a percepire uno stipendio per non lavorare.

    Lasorella – ricorderete – era stata nominata presidente di RaiNet nel 2013, dopo aver ricoperto il ruolo di direttore editoriale di San Marino RTV negli anni compresi tra il 2008 e il 2012 e dopo che, dalla prima metà degli anni ’90 in poi, era diventata nota al grande pubblico per essere una delle conduttrici più amate del Tg2 delle 13.00.