Carlo Freccero vs Libero, il caso al CdA Rai

Carlo Freccero vs Libero, il caso al CdA Rai

Fisica o Chimica in fascia protetta: l'attacco di Freccero a Libero la prossima settimana oggetto del CdA Rai

    Freccero Belpietro

    Carlo Freccero è nel mirino di Lorenza Lei: Libero torna sulla questione di Fisica o Chimica per seguire gli sviluppi della polemica che culminata con la telefonata del direttore di Rai 4 alla redazione del quotidiano. Libero, quindi, si è ‘appassionata’ alla vertenza della serie definita ‘porno-soft’, che resta per ora in fascia protetta. Il caso Freccero, comunque, approderà nella prossima seduta del CdA.

    Libero segue da vicino quanto sta succedendo in casa Rai dopo il botta e risposta con Carlo Freccero per la serie Fisica o Chimica: come ricorderete, il quotidiano si scagliò violentemente contro la scelta del direttore di collocare la discussa serie nella mattinata, in piena fascia protetta, scatenando la ancor più veemente reazione di Freccero che, alzato il telefono, ha inveito contro la testata, il direttore e le connivenze politico-’eccelsiastiche’ del giornale e di Lorenza Lei.

    Stando a Libero, quindi, è scattata una procedura disciplinare, con il direttore Lei che ha deciso di affidarsi all’ufficio legale e a quello del personale. Antonio Verro, che come sempre non perde occasione per esprimere il proprio parere, chiarisce al quotidiano i prossimi passaggi. ‘Quanto accaduto è di una gravità unica‘, che però non ritiene ci siano ‘gli estremi per il licenziamento‘, mentre ritiene necessario il cambio di collocazione per la serie in oggetto, chiesto a gran voce anche dall’Avvenire che richiama la Rai ai doveri imposti dal Codice di Autoregolamentazione dei Minori. A scagliarsi contro Freccero anche il consigliere di area Lega Giovanna Bianchi Clerici, convinta che non sia possibile che ‘un dirigente insulti un giornalista e i vertici dell’azienda in questo modo… È una telefonata pazzesca, è inaccettabile che succeda una cosa del genere in Rai‘.

    Dal canto suo Freccero si dice tranquillo: ‘Quella telefona non esiste, non ha alcun valore giuridico.

    Per me Bianchi Clerici e Verro possono dire quel che pare loro, non sono punibile, è come se qualcuno mi avesse letto nel pensiero, non ha valore. Anzi, sono io che dovrei fare causa alla Rai perché sono da anni demansionato‘. E la questione, capirete, è senza dubbio delicata e soprattutto si configura come l’ultimo (?) atto di una querelle che dura da anni.

    Intanto Libero apre un altro fronte polemico, cavalcando il richiesto riassetto delle reti generaliste di Viale Mazzini e il taglio dei compensi delle star (che a dire il vero interessa tanto la Rai quanto Mediaset, entrambe alle prese con la riduzione degli introiti pubblicitari). ‘Sistemato’ Freccero, nel mirino di Libero arriva Fabio Fazio che ‘con il suo contratto milionario potrebbe davvero contribuire a risanare i conti di un’azienda che ha sempre usato come fosse una cosa sua‘. Ma questa è un’altra storia.

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