Carlo Freccero gratis a Sky (se c’è Santoro, però)

Carlo Freccero gratis a Sky (se c’è Santoro, però)

Carlo Freccero pronto a pagare Sky per dirigere Cielo, nel caso in cui Michele Santoro vi si trasferisse davvero

    Carlo Freccero (al centro) con Michele Santoro, Marco Travaglio, Riccardo Iacona,  Gad Lerner, Sandro Ruotolo nel backstage di uno spettacolo di Serena Dandini nel 2003

    Lascia perplessi il nuovo ‘caso Santoro‘, scoppiato ieri con un articolo di Libero che ne annunciava il passaggio a Cielo e smentito in serata da Sky, che ha dichiarato di cadere letteralmente dalle nuvole. Ma la macchina della stampa era ormai partita e stamattina Italia Oggi pubblica un’intervista a Carlo Freccero, già indicato dal giornalista salernitano come partner ideale per la fondazione di una nuova tv, libera e multipiattaforma. L’attuale direttore di Rai 4, da tempo intenzionato a lasciare una Rai ingrata, si dice pronto ad andare a dirigere Cielo anche pagando Sky di tasca propria, a condizione che ci sia Santoro. E a chi lo indica come successore di Ruffini a RaiTre risponde provocatorio: “Non ho sponsor nel PD“.

    Il ‘falso’ passaggio di Michele Santoro a Cielo, al momento ‘risoltosi’ con una smentita di Sky, ha gettato nel caos la stampa specializzata, che ha iniziato a fare le ipotesi più varie su cosa bolla davvero in pentola intorno al discusso giornaista salernitano, che dall’annuncio del suo divorzio dalla Rai non ha mancato di tener banco sui giornali.

    In tutto questo c’è chi prenderebbe al balzo la possibilità di lasciare la Rai per seguirlo a Cielo, il canale dtt free e satellitare che ieri veniva dato come nuovo terreno di caccia per il ‘teletribuno’ più amato e odiato della tv. Si tratta di Carlo Freccero, che già qualche tempo fa dichiarava di essere pronto a dimettersi dalla Rai e mettere su con l’amico Santoro una nuova tv, libera e multipiattaforma.

    Se Santoro andasse a Cielo andrei a dirigere quella rete anche a gratis, anzi sarei disposto a pagare” dice Freccero a Italia Oggi.

    Per ora, però, Freccero resta a Rai 4, che gli dà belle soddisfazioni (1,2% di share medio al giorno e una previsione di raccolta pubblicitaria a fine 2011 di 40 mln di Euro) e lo ripaga del ‘trattamento’ che riceve da Mamma Rai. Si vocifera anche di una sua ‘promozione’ a direttore di RaiTre al posto di Paolo Ruffini (trasmigrato a La7), ma lui, da profondo conoscitore della Rai, libera subito il campo da possibili ‘equivoci’: “Non c’è nessuno spazio – dice a Italia Oggi – quella nomina la decide il PD e io non ho nessuno sponsor nel partito“.
    Che la Rai sia masochista e che la politica non sappia sfruttare le sue risorse è ormai ben noto. Comunque il nuovo ad di Sky Italia Andrea Zappia (che dal 1° agosto ha preso il posto di Tom Mockridge) è avvisato…

    552

    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI