Carlo Conti: è flirt con Roberta Morise?

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Carlo Conti, Roberta Morise

Se ne parlava, sottovoce, da tempo, quasi si bisbigliava che tra Carlo Conti e Roberta Morise ci fosse del tenero. Ma i rumors su una possibile storia d’amore tra il simpatico conduttore fiorentino e la sua bella valletta calabrese non sono mai stati confermati, neanche ora che alcune inequivocabili foto che li ritraggono insieme mano nella mano e pubblicate su un noto settimanale hanno fatto il giro della rete. Non ci sarebbe nulla di male ad ammetterlo, anche perché non sarebbero i primi ad essersi innamorati durante un programma tv: solo per fare un esempio Amadeus ha ceduto al fascino della scossa di Giovanna Civitillo, ora madre del suo ultimo figlio.

Secondo quanto riportato da Diva e Donna la bellissima Roberta Morise sarebbe riuscita nella difficile impresa di far capitolare Carlo Conti, single incallito nonostante i suo 49 anni e vero scapolo d’oro del piccolo schermo italiano. I paparazzi del settimanale diretto da Silvana Giacobini li hanno infatti immortalati intenti a scambiarsi dolci tenerezze durante una romantica passeggiata mano nella mano per le vie di Firenze. Stando a Diva e Donna la valletta calabrese, che ha conosciuto Conti durante la sua partecipazione a Miss Italia 2004, avrebbe già conosciuto i genitori del presentatore che dopo il concorso di bellezza l’ha voluta tra le sue professoresse de L’Eredità e poi tra le quattro vallette dell’edizione 2009 del suo pluripremiato I Migliori Anni.

Secondo i pettegolezzi la coppia starebbe insieme da mesi e la scintilla sarebbe scoccata durante una vacanza a Sharm el Sheik risalente allo scorso maggio. Vero oppure no Carlo e Roberta, anche come “colori”, stanno veramente bene insieme!

Mar 19/01/2010 da Laura Alfano in

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Selvaggia62 24 aprile 2010 17:33
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Se tutta questa penosa vicenda è servita solamente a salvare Carlo Conti (single impenitente in TV e quasi “accasato” nei giornali e nei siti web), ovvero per lanciare la Morise, visto che lei, coi suoi piedi non arriva da nessuna parte, perchè (tolta l’avvenenza fisica), artisticamente parlando è una “nullità”, beh complimenti, giornalisti, avete fatto proprio un bellissimo lavoro, da incorniciare ed appendere nella bacheca degli ORRORI DEL GOSSIP ITALIANO!
I giornalisti, franchi tiratori della Morise, hanno infierito poi come tanti cecchini senza pietà, la notte non dormono per studiare le ultime corbellerie da sparare, contornando questa messinscena con le più incredibili panzane mai sentite finora, come quella sui miei “suoceri” deceduti ormai da tempo (lui nel 1962, lei nel 2002), sulla crociera-fantasma a Sharm El Sheik,arrivando fino all’inverosimile assurdità di affermare di avere visto i due “piccioncini innamorati” a comprare roba nei supermercati, ma a chi vogliono darla a bere questi signori megalomani, che sono capaci di dipingere il mio Carlo (personal designer della CHATEAU D’AX, nonchè testimonial della Ditta LE FABLIER) come un individuo talmente miserabile da comprare delle barattelle da quattro soldi per costruire il suo “nido d’amore”? Ma dove vogliamo arrivare, adesso?
Certa è solo una cosa: se questa storia dovesse risultare paradossalmente vera, vi comunico che ha i giorni contati, in quanto è stata costruita sulle lacrime, sul dolore e sulle sofferenze di una terza persona, quella veramente innamorata di Carlo Conti (e non del presentatore Conti e dei suoi quattrini. QUELLA DONNA SONO IO!
Io vivevo per Carlo, lui era tutto per me, io per lui darei anche la mia vita (sarei disposta a pararlo anche col mio corpo da eventuali colpi d’arma da fuoco in caso di rapina o di sequestro!) e, oggi, senza di lui, sono morta prima di morire.
Ho tolto tutte le foto e ciò che mi parla di lui dal comodino, dal cellulare, dalla mia scrivania, insomma da ogni angolo della casa, anche se so che ciò servirà a ben poco. Il ricordo di un amore che non c’è più me lo porto sempre dentro, è un dolore che non passerà mai.
E chi è veramente colpevole, in questa situazione, questo se lo porterà per sempre dentro la coscienza (se ce l’ha).
Si risparmi, quindi la signora Sofia Loren la spesa inutile per il regalo costoso da testimone di nozze e gli abiti sfarzosi da cerimonia che non serviranno a nulla, se vuole proprio fare del bene, faccia opere di beneficienza ai bambini del Terzo Mondo che muoiono di fame senza avere fatto nulla: in tempi di crisi come questo è un vero peccato sperperare così il proprio denaro, queste nozze non si faranno mai perchè le cose rubate non genereranno mai felicità.
E se questa coppietta arriverà all’altare, se non finirà come nel brano “Fiori d’Arancio” di Carmen Consoli, avremo allora uno stupendo duplicato del matrimonio tra Paolo Limiti e Justine Mattera, durato da Natale a Santo Stefano.
La Morise è soltanto una cacciatrice di dote, afflitta dal complesso di Edipo, che per recuperare la figura paterna, scomparsa in un incidente in bicicletta, fruga solo nella roba altrui, senza preoccuparsi di andarsi a cercare un giovane bello, libero e soprattutto adeguato alla sua età!
E se “il furto d’amore non sarà punito dall’ordine costituito”, sarà il tempo a darmi ragione, vedrete.
Perdonate il mio romanzo, ma sono disperata, non ne posso più, Carlo era, è e sarà sempre il mio sole ed io, in qualunque perchè senza risposta, troverò la forza per rimanergli sempre vicina.

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