Capodanno Rai 2012, Rimini sfratta la Rai

Il Comune di Rimini non ha fondi per ospitare L'Anno che Verrà, lo show di capodanno di RaiUno, e chiama a raccolta le associazioni di commercianti e albergatori

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    l anno che verra RaiUno 2012

    La Rai rischia di perdere anche il canonico show di Capodanno, L’Anno che Verrà, da otto anni trasmesso da RaiUno in diretta dalla Piazza Federico Fellini di Rimini. Stando a quel che scrive Il Fatto Quotidiano, il Comune di Rimini non può più permettersi di stanziare 800.000 euro per ospitare l’evento Rai: o gli albergatori e i commercianti – i più restii a far andare via la carovana Rai – contribuiscono economicamente o si chiude baracca.

    La crisi sta colpendo duramente gli Enti Locali e alla luce dei tagli previsti dalla nuova manovra finanziaria vengono meno anche le disponibilità per la promozione locale. Dopo Salsomaggiore Terme, costretta a dire addio a Miss Italia – trasferitasi a Montecatini -, ora tocca al Comune di Rimini farsi due conti per verificare la fattibilità di una nuova edizione de L’Anno che Verrà, lo show della Notte di San Silvestro di RaiUno che accompagna i telespettatori nell’anno nuovo.

    Lo show va in onda da otto anni in diretta da Rimini con ottimi risultati d’ascolto (5.536.000 telespettatori e uno share del 34,83%, con picchi di quasi 10 milioni di telespettatori, senza contare il potenziale bacino di 80 milioni di telespettatori nel mondo raggiungibili con Rai International) e con ottimi rientri economici per la città, capace di riempire i suoi alberghi e di rianimare fuori stagione le attività commerciali e di ristorazione, con ricadute di milioni di euro per il territorio.

    Più che comprensibile, quindi, che le associazioni dei commercianti e degli albergatori non vogliano rinunciare alla partnership con la Rai, ma il sindaco di Rimini Andrea Gnassi (area PD) ha preso, conti alla mano, una posizione difficilmente contrastabile, chiedendo alle stesse associazioni di mettere mano al portafogli se davvero intenzionate a non perdere il ‘trenino’ di Capodanno.

    Per ora Gnassi ha preso tempo con Bibi Ballandi, produttore dello show, promettendo a giorni una decisione definitiva, che deve però la Rai vuole entro domani. Sembra, però, che alla base della questione ci sia la scarsa simpatia del sindaco per il format, forse un po’ troppo nazional-popolare per i suoi gusti. Ci sembra strano: sarebbe, a nostro avviso, comunque un tantino scriteriato anteporre i propri gusti personali a un evento comunque ‘vantaggioso’ per il territorio. Legittima la richiesta di ‘sponsorizzazione’, visti i costi a carico del Comune in un periodo decisamente difficile per gli Enti Locali, meno comprensibili le eventuali idiosincrasie ‘autoriali’.

    In tutto questo si fa avanti Riccione, disposta a dare una mano a Rimini (o a scippare l’evento?) mentre il sindaco di Rimini assicura che se non ci sarà la Rai qualcosa per il Capodanno riminese di organizzerà lo stesso. Ne sapremo di più domani.