Canone Rai, il Codacons contesta l’aumento

Il Governo annuncia un aumento del canone Rai per il 2009 e il Codacons decide di presentare un ricorso al Tar

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    Codacons vs Rai

    Il Governo ha deciso di aumentare di 1,5 euro il Canone Rai e il Codacons esprime tutta la propria riprovazione per una decisione che contrasta apertamente con le misure anti-crisi promosse finora.

    Gli italiani saranno chiamati il prossimo gennaio a pagare 107,5 euro, a fronte dei 106 dello scorso anno, per il canone Rai, la tassa di possesso per gli apparecchi radiotelevisivi ‘spacciata’ per un canone di abbonamento ai servizi tv della tv di Stato.

    Il Codacons non ci sta e rilascia una nota stampa nella quale evidenzia le contraddizioni del Governo, da un lato promotore di misure anti-crisi per alleggerire i contribuenti in tempi di recessione economica e dall’altra pronta a far scattare aumenti, seppur minimi, per alcuni ‘balzelli’.

    Il Codacons presenterà nei prossimi giorni un ricorso al Tar chiedendo l’annullamento del provvedimento. L’aumento, dice Codacons, “è un tradimento di quanto promesso nelle conferenze stampa di presentazione del decreto anticrisi appena varato, nelle quali il Governo proclamava di voler bloccare tutti gli aumenti automatici“.

    L’associazione contesta in particolar modo l’articolo 3 del decreto anticrisi nel quale si sospende fino al 31 dicembre 2009 l’adeguamento di diritti, contributi o tariffe … al tasso di inflazione. A tal proposito aggiunge: “In tal modo il Governo può arrampicarsi sugli specchi disquisendo che il canone Rai non è una tariffa ma una tassa di possesso, ma francamente è una presa in giro dei consumatori“.

    Il Codacons conclude la propria ‘invettiva’ domandandosi “che cosa aspetta il Governo ed in particolare il Ministro dell’economia e delle finanze a fare il decreto attuativo dell’art. 1, comma 132, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) che stabiliva che le persone di età pari o superiore a 75 anni con reddito proprio o del coniuge non superiore a 516,46 euro per tredici mensilità, potevano non pagare il canone Rai. Aspettano che arrivi il 31 gennaio?“. In più chiede che si proceda con l’abolizione del canone per tutti quelli che hanno diritto al bonus famiglia, ossia agli 8 milioni di italiani più poveri.

    Voi che ne pensate?