Canone Rai 2016, le novità: importo da pagare in bolletta (in dieci rate?)

Canone Rai 2016, le novità: importo da pagare in bolletta (in dieci rate?)

I casi di esenzione - e come non pagarlo

    Canone Rai 2016, le novità: importo da pagare in bolletta (in dieci rate?)

    Canone Rai 2016, le novità contenute nella legge di Stabilità: pare confermato che l’odiata tassa sulla televisione si pagherà in bolletta Enel, in dieci rate mensili, detto che non pagare il canone è possibile (ad alcune condizioni). Al momento la bolletta con chi pagare il canone è quella dell’Enel (che però arriva ogni bimestre, per sei bollette in totali) ma considerato che si parla di dieci rate, ovviamente il calcolo sarà fatto in maniera bimensile. Ma non pagare il canone Rai è possibile, ad alcune condizioni: dopo il salto, tutti i dettagli su come pagare il canone Rai – o come non pagarlo, e tutte le novità sul canone Rai 2016, che si pagherà non prima di luglio per problemi tecnici nel conteggio delle bollette: niente paura, insomma, se la consueta busta di fine anno non vi arriva entro la fine di gennaio!

    Rivoluzione – e confusione – nel pagamento del canone Rai 2016: un emendamento delle due relatrici Federica Chiavaroli (Alleanza Popolare) e Magda Zanoni (Partito Democratico) alla legge di Stabilità propone di far pagare il canone in dieci rate, contraddicendo le precedenti ipotesi – un’unica rata da 100 euro nella prima fattura elettrica di febbraio 2016, due rate da 50 euro o in 6 rate bimestrali da 16,66 euro.

    Sul canone Rai 2016 la confusione però è tanta: considerato che si è già a novembre, il primo versamento del canone 2016 sarà a luglio, una mega tassa da 70 euro a luglio e i trenta euro in tre rate da dieci ad agosto, settembre e ottobre. Dal 2017, invece, il nuovo sistema di tassazione entrerà a regime, e alla bolletta della luce verranno aggiunti venti euro di canone. L’importo delle rate sarà oggetto di distinta indicazione all’interno della fattura Enel, e non è imponibile ai fini fiscali.

    Le imprese elettriche possono effettuare il versamento entro il giorno 20 del mese successivo a quello di incasso e comunque l’intero canone deve essere riscosso e riversato entro il 20 dicembre.

    In realtà – in attesa di novità dalla Legge di Stabilità, che però in tal senso dovrebbero cambiare poco non pagare il canone si può, ad alcune condizioni: chi possiede una televisione deve aver compiuto 75 anni di età entro il termine di pagamento della tassa, non deve convivere con altri soggetti diversi dal coniuge titolare di reddito proprio e avere un reddito (questo almeno era il limite per il 2013) che, unitamente a quello del proprio coniuge convivente, non sia superiore complessivamente a 516,46 € per tredici mensilità (euro 6.713,98 annui). È anche possibile non pagare il canone Rai in caso di cessione, non detenzione o richiesta di suggellamento degli apparecchi televisivi, come spiega l’articolo 10 del decreto n° 246 del 1938 intitolato Disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni.

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