Cancellato Uman Take Control

Uman Take Control cancellato da Italia 1: esperimento innovativo e in linea con la vocazione sperimentale della rete - ha detto il direttore Tiraboschi - che però non ha pagato negli ascolti

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    Uman take control cancellato

    Uman Take Control chiude i battenti: lo annuncia il direttore di Italia 1, Luca Tiraboschi, che ha deciso di ‘sospendere’ il laboratorio di (dis)umanizzazione degli ex concorrenti dei reality show nostrani con effetto immediato. “L’esperimento non è riuscito” dice Tiraboschi. Gli omini sono finalmente liberi.

    E’ durata appena due puntate (e sono state pure troppe) l’esperienza di Uman Take Control. Il capo-progetto Simona Ercolani aveva chiesto a critica e pubblico di aspettare fino alla seconda puntata prima di emettere sentenze e l”attesa’ è valsa la decisione del direttore di rete di chiudere il reality trash di Italia 1.

    Se dovessi individuare la principale vocazione di Italia 1 – spiega Tiraboschi in una nota stampa appena diffusa – senz’altro ne sottolineerei la visione sperimentale. Tuttavia anche la sperimentazione d’avanguardia non può prescindere dalla tutela dell’aspetto editoriale. Con Uman take control ho provato a coniugare linguaggi e tematiche di mondi affini, ma, evidentemente, ancora troppo lontani. L’esperimento, secondo me, non è riuscito; soprattutto dal punto di vista editoriale“. Insomma, Tiraboschi non ‘crocifigge’ il format, anzi ne sottolinea la portata forse fin troppo ‘innovativa’ che non ha dato i suoi frutti sul piano editoriale (9,8% di share nella prima puntata, 9% nella seconda): difficile ammettere un errore…

    Tiraboschi ringrazia i conduttori, il Mago Forest e Rossella Brescia, per aver accettato la sua scommessa e per “averla gestita da veri fuoriclasse, dandoci una lezione di professionalità“. Promette loro di ‘ritrovarsi presto’ (di fatto hanno guadagnato un credito per un nuovo show) e aggiunge: “La chiusura di un capitolo è un’esperienza che lascia scorie forse i più contenti saranno proprio i concorrenti che finalmente potranno uscire dal laboratorio“. Aggiungeremmo che anche il pubblico ne sarà lieto…