Campagna elettorale al via a Matrix e Porta a Porta. E Berlusconi promette un nuovo contratto con gli italiani

Campagna elettorale al via a Matrix e Porta a Porta. E Berlusconi promette un nuovo contratto con gli italiani

Campagna elettorale al via a Matrix e Porta a Porta

    Campagna elettorale al via a Matrix e Porta a Porta. E Berlusconi promette un nuovo contratto con gli italiani

    E’ entrata nel vivo la campagna elettorale televisiva che ci seguirà fino al 13 aprile. Dopo l’esordio di Walter Veltroni a Matrix il 6 febbraio scorso, ieri sera erano ospiti di Enrico Mentana Antonio Di Pietro, per l’Italia dei Valori, Francesco Storace per La Destra e PierFerdinando Casini per l’Udc.

    Bruno Vespa, intanto, ha accolto il leader di Forza Italia e del Partito del Popolo delle Libertà, Silvio Berlusconi. E per l’occasione è stata rispolverata la scrivania in mogano che vide Berlusconi firmare il contratto con gli italiani nel lontano 2001, che fa volare Porta a Porta al record del del 30% di share. In alto un contributo tratto da YouTube relativo alla serata di ieri.

    Come d’abitudine nessun confronto politico per Berlusconi, unico leader in studio corcondato dai direttori delle principali testate italiane, da Ferruccio De Bortoli del Sole 24 Ore, a Piero Sansonetti (Liberazione), passando per Mario Orfeo (Il Mattino) che hanno costruito una sorta di uno contro tutti. Come ormai d’abitudine i contenuti delle dichiarazioni di Berlusconi sono stati rapidamente ribattuti da tutti gli organi di stampa e hanno trovato posto sulle prime pagine dei quotidiani, ulteriore dimostrazione di come l’agenda politica sia ormai dettata dagli studi televisivi. In basso un estratto delle dichiarazioni di Berlusconi tratte dal Corriere.tv.

    E per rievocare uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale del 2001, Bruno Vespa invita il leader di Forza Italia a riaccomodarsi dietro la scrivania (meno imponente di quella di 7 anni fa, a dire il vero, un simulacro ormai simbolicamente connotato) e a esporre i punti chiave del proprio programma, in una sorta di bozza di nuovo contratto che si è ripromesso di stipulare proprio a Porta a Porta non appena sarà definito un accordo di coalizione. In basso la stipula del primo contratto, quello del 2001, ripreso da Blob.

    In rispetto della “par condicio” questa sera pari opportunità verrà offerta a Walter Veltroni, che siederà sui divanetti bianchi di Bruno Vespa.

    Dall’altra parte, negli studi di Matrix ieri ci si domandava “Meglio soli o…“, titolo della puntata che vedeva ospiti Antonio Di Pietro, prossimo all’ingresso in coalizione con il PD, Francesco Storace, pronto a correre da solo con La Destra, e PierFerdinando Casini, vero pomo della discordia per il PdL, ancora incerto sul da farsi, ma apparentemente intenzionato a correre da solo, o almeno con il proprio simbolo nel listone di Berlusconi. In basso un estratto della sua partecipazione a Matrix.

    Inutile dire che la formula più interessante resta quella di Vespa, considerato che i dibattiti tra leader spesso si riducono ad un collage di rivendicazioni e accuse sterili: meglio una “mega conferenza stampa” à la Berlusconi, in attesa di seguire ancora gli asettici dibattiti a tempo che allietarono le prime serate degli italiani alla fine della campagna elettorale del 2006, con il timer in sovraimpressione e telecamera fissa.

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