Californication, scandalo per David Duchovny

Californication, scandalo per David Duchovny

E' impossibile guardare Californication e non pensare al ricovero per sesso dipendenza del protagonista David Duchovny, visto che - come la prima - anche la seconda stagione è incentrata sulle avventure, praticamente quasi tutte sessuali, del di Hank Moody (appunto Duchovny), il che rende quasi impossibile differenziare la vita reale dalla fantasia

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    E’ impossibile guardare Californication e non pensare al ricovero per sesso dipendenza del protagonista David Duchovny, visto che – come la prima – anche la seconda stagione è incentrata sulle avventure, praticamente quasi tutte sessuali, del protagonista Hank Moody (appunto Duchovny), il che rende quasi impossibile differenziare la vita reale dalla fantasia.

    Nell’episodio di ieri sera (e nel preair che circola in rete), praticamente tutto è incentrato sul sesso, con lo scrittore che viene approcciato, nel giro di mezz’ora, da 5 donne diverse, che si tratti dell’ufficio del dottore, di un negozio, o di un party.

    Per la cronaca, e i telespettatori sensibili chiudano gli occhietti, c’è anche un cunnilingus (anche se accidentale e quasi al buio).

    La seconda stagione, comunque, ha risolto alcuni ‘problemi’ della prima, diventando un attimino più comica ed eliminando, almeno al momento, la storia sul plagio: quanto all’”amichetto” di Hank, il nostro si è sottoposto, causa ritorno di fiamma per sua moglie, ad una vasectomia, ed è tutta da vedere la scena in cui uno dei potenziali compratori della casa di Hank lo trova stravaccato sul divano con una confezione di piselli surgelati schiacciata proprio lì.

    Da segnalare, inoltre, la presenza di alcune guest star, tra cui Brian Posehn (uno dei protagonisti di ‘The Sarah Silverman Program‘, apparso per due minuti), un cameo di Pete Wentz, storico fidanzato e ora marito di Ashlee Simpson, ma soprattutto il ‘cattivo ragazzo’ di Battlestar Galactica, Callum Keith Rennie, che avrà un ruolo ricorrente (quello di un produttore musicale di cui Hank dovrà scrivere la biografia).

    Insomma, sia che guardiate la seconda stagione perché avete adorato la prima, sia che guardiate la seconda stagione perché David Duchovny interpreta sullo schermo la sua reale sesso-dipendenza, sappiate che, già dalla prima puntata, Californication non tradirà le vostre attese.

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