Calendari 2011, Sarah Scazzi e il tronista Giovanni Conversano

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Per Sarah Scazzi un calendario con Giovanni Conversano

Tra i Calendari del 2011 ne spunta uno dedicato a Sarah Scazzi: a presentarlo domani, 4 gennaio, ci saranno il padre e il fratello della 15enne uccisa ad Avetrana. L’iniziativa ha uno scopo benefico, raccogliere fondi per il canile che Claudio Scazzi spera di riuscire a costruire nel paesino del tarantino sconvolto dall’omicidio della ragazzina. Ma tra i promotori del calendario spunta l’ex tronista Giovanni Conversano, tra i ‘vip’ che hanno posato per realizzare il ‘gadget’ prossimamente in vendita: e scoppia la polemica.

Un calendario per ricordare Sarah Scazzi e per raccogliere fondi per l’associazione Sarah per Sempre, promossa dal fratello Claudio e realizzare il ‘sogno’ di Sarah, un canile ipermoderno per Avetrana: basterebbe questo per far storcere il naso ai più, visto che organizzare un merchandising su uno dei più efferati casi di omicidio (a indagini ancora aperte, che coinvolgono lo zio della ragazzina, Michele Misseri, e la di lui figlia Sabrina) non sembra proprio un’iniziativa di ‘buon gusto’, sebbene a scopo benefico.

Ma questa è solo la punta dell’iceberg, almeno per i cittadini di Avetrana che domani 4 gennaio sono chiamati a partecipare alla presentazione del calendario 2011 e di un cd dedicati alla memoria di Sarah presso l’Oratorio Sacro Cuore della cittadina. Il Calendario è stato promosso da Chiliamacisegua, associazione di Milano impegnata nella lotta contro il randagismo, che ogni anno realizza un calendario a scopo benefico: quest’anno a godere degli incassi delle 30.000 copie realizzate sarà proprio il progetto supportato dai familiari di Sarah. E questa ingerenza milanese agli avetranesi non piace.

Piace ancor meno che tra i 12 vip ritratti accanto ad altrettanti randagi ci sia Giovanni Conversano, ex tronista di Uomini e Donne e leccese di nascita, che domani sarà presente al lancio del calendario per la gioia di stampa e fotografi. “Niente da dire su Conversano, visto che fa un lavoro come un altro, ma bisogna assegnare una grande nota di biasimo a chi utilizza per fare e farsi pubblicità il dolore e le disgrazie altrui. Come possiamo dare un’immagine positiva di Avetrana se sulla morte di una ragazzina si organizza una serata con un tronista? Che senso ha tutta questa boutade pubblicitaria sulla raccolta fondi, sul canile, sull’interessamento di Milano come Comune ed evidentemente come altro, sul libro, sul cd e sul calendario?“: sbotta così il presidente della Pro Loco di Avetrana, Emanuele Micelli, che se la prende soprattutto con le istituzioni milanesi, ‘sospettate’ di indebita ingerenza, e con quelle locali, “che ancora non la smettono di andare dietro a telecamere e far apparire la nostra Avetrana per quello che non è“, aggiunge Micelli.

Il sindaco di Avetrana e i familiari di Sarah minimizzano e si preparano alla conferenza stampa di domani: noi rimaniamo perplessi di fronte all’insistenza con cui Claudio Scazzi persegue il ‘sogno’ di un mega-canile per Avetrana in memoria della sorella scomparsa: di certo un’iniziativa lodevole che finora pare abbia portato a qualche decina di migliaia di euro di donazioni, ma che fin dal primo giorno è stato l’unico argomento sul quale il ragazzo si è mostrato disponibile a parlare nelle tante trasmissioni tv cui ha partecipato. Che ora si ritenga inopportuna la presenza di Giovanni Conversano ci sembra un mero pretesto, per di più pregiudizievole: diciamo che il caso Scazzi continua a far discutere per le modalità con cui finora si è ‘imposto’, e continua a imporsi, ai media. Voi che ne pensate?

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Ones 3 gennaio 2011 15:55
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Io penso che il fratello dovrebbe vergognarsi di cercare di fare denaro con una disgrazia che ha fatto piangere tutta l’Italia ,forse a parte lui. ines

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3 gennaio 2011 16:17
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allora voglio dire al fratello di sara che torna alavorare a milano perche non estato il popolo di avetrana ad uccidere sara ma la sua famiglia quindi i soldi per il canile se li far dare dai misseri invece diandare avanti ed indietro per il comune quando essuccesso lamorte della sorlla lui continuava a stare a milano adesso mi sembra il sindaco che detta legge e pretende

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3 gennaio 2011 16:17
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allora voglio dire al fratello di sara che torna alavorare a milano perche non estato il popolo di avetrana ad uccidere sara ma la sua famiglia quindi i soldi per il canile se li far dare dai misseri invece diandare avanti ed indietro per il comune quando essuccesso lamorte della sorlla lui continuava a stare a milano adesso mi sembra il sindaco che detta legge e pretende

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3 gennaio 2011 16:37
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come fratello piu grande e povero chiederei una cappella nel cimitero invece di un posto di lavoro per te ma vai azappare vergognatevi che schifo vendere l’umanita’per un posto di lavoro io odierei anche le pietre dove ci cammino per me siete la famiglia piu schifosa del sud neanche gli zingari come si dice a napoli fanno queste cose perche in italiano educatamente si chiamano nomadi

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Angelo 3 gennaio 2011 16:48
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Rimango veramente inorridito dalla notizia. Sopratutto dalla possibilità di persone che possano comprare il suddetto calendario…

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3 gennaio 2011 16:52
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è facile distruggere,mentre è difficile costuire, tutti a parole vogliamo rispetto, dignità, decoro,mentre con i fatti continuiamo a mietere vittime innocenti, per personali loschi fini che vergognosamente andiamo ad attribuire a persone che non hanno nulla da spartire con le beghe politiche di Avetrana.La vittima di turno, questa volta, è CONVERSANO

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Monica 3 gennaio 2011 19:53
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sono speculatori
ma come si può fare questo
pubblicità su una ragazza ammazzata che schifo
e meno male che si tratta del fratello e del padre ma che famiglia
sono con la scusa del canile

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Anna Giannini
Anna Giannini 3 gennaio 2011 22:07
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l’iniziativa è lodevole. Claudio Scazzi non ha chiesto soldi per sè ma per realizzare un canile ad Avetrana quindi per realizzare il desiderio della sorella… se avesse voluto farsi pubblicità avrebbe trovato tanti altri modi. Se poi l’iniziativa viene pubblicizzata da un vip (o quasi tale) per attirare di più l’attenzione, che c’è di male? se trovo il calendario in edicola io, che amo gli animali e da sempre sono sensibile a certe iniziative, lo compro.

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Giada 5 gennaio 2011 14:13
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Ma quante polemiche inutili e gratuite!!!! A parte tutto il canile è una struttura essenziale in una società civile che a causa degli incivili che abbandonano questi poveri animali se ne trovano tanti in giro. …Qui no, quello no, il canile non si farà…. ma perchè? Ma chi siete???? FORZA CLAUDIO tanto lo sai che chi AMA gli animali ti sosterrà sempre!!!! RIP piccola Sarah… almeno una “briciola” di quello che sognavi si sta avverando!

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Paola 5 gennaio 2011 21:30
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Penso che per ricordare Sara possa essere utile anche l’iniziativa del fratello Claudio e sono convinta che l’abbia fatto esclusivamente per esaudire un nobile pensiero che Sara aveva da chissà quanto tempo. Claudio non deve ascoltare le polimiche e tiri dritto. Comprerò il calendario in nome dell’amore che Sara aveva per gli animali abbandonati.

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MANU 10 gennaio 2011 17:30
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VERGOGNATEVI………….. Fate schifo voi e tutti quelli che compreranno il calendario. Vergogna a chi da tanta pubblicità a quella spece di fantoccio di ex tronista… solo ex é giusta come definizione, se non era per questo calendario ma chi se lo fila…. Per sqalvare gli animali non si può mettere cosi alla gogna la MORTE DI UNA POVERA BAMBINA. VergognaVergogna VERGOGNA

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