Calcio: no alla diretta dell’Italia, Rai nel caos

Olimpiadi 2008, niente diretta per Italia-Corea del Sud

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    La gioia degli Azzurri

    Ieri gli Azzurri hanno battuto la Corea del Sud per 3 a 0 nella seconda partita del girone eliminatorio del torneo di calcio delle Olimpiadi di Pechino 2008. La Nazionale di Casiraghi conquista così la qualificazione per i quarti di finale, ma senza la diretta della Rai, che ha preferito dare spazio alla gara di spada che ha visto il trionfo di Matteo Tagliariol. Una scelta che ha probabilmente portato fortuna al venticinquenne schermidore di Treviso, ma che ha scatenato furiose proteste da parte dei telespettatori.

    La partita di calcio Italia-Corea del Sud era programmata nel palinsesto di RaiDue per le 13.45, ma se ne è avuta notizia solo alle 15.50, quando è andata in onda una sintesi del match che ha visto trionfare la Nazionale azzurra per 3-0, a 6 anni da quell’Italia-Corea del Sud inficiata dallo scandaloso arbitraggio di Moreno (ricordate, no?). Quarantacinque minuti di sintesi per raccontare i gol di Giuseppe Rossi (16′), di Tommaso Rocchi (31′) e di Riccardo Montolivo (90′) che hanno garantito all’Italia il secondo 3-0 (il primo lo scorso 7 agosto contro l’Honduras) nel torneo di calcio.

    Infuriati per la mancata diretta, i telespettatori hanno subissato di proteste i centralini della Rai, che in serata ha cercato di difendersi con un comunicato nel quale l’azienda non solo precisa che ha preferito seguire la finale di spada, ma anche che gli orari degli appuntamenti sportivi indicati nei palinsesti sono puramente indicativi. In pratica la selezione delle gare è a discrezione della redazione di RaiSport.

    Non entriamo nel merito della questione, ma non possiamo non rammaricarci del gran passo indietro che la Rai ha fatto negli ultimi anni nel campo dei grandi eventi sportivi. Una sola rete si dimostra sempre più insufficiente per coprire tutte le gare nelle quali sono impegnati i nostri atleti. Era bello un tempo fare zapping tra i tre canali per seguire le discipline preferite, ora ci si deve accontentare di qualche rapido e stringato servizio che dà conto delle gare di tiro con l’arco femminili, del canottaggio, persino della ginnastica artistica, nonostante la presenza della campionessa mondiale Vanessa Ferrari. Troppo poco una sola rete, troppi i tg di RaiDue che interrompono continuamente le gare nei momenti salienti. Possibile che non si possa tornare indietro?