Calcio, bufera su Marchisio: canta l’Inno con Roma Ladrona (video)

Claudio Marchisio aggiunge Roma Ladrona nell'Inno nazionale prima della partita con la Svizzera di sabato scorso

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    All’indomani del test match Svizzera-Italia, giocatosi sabato scorso, giornali e opinionisti hanno scatenato un caso sul centocampista Claudio Marchisio, giovane promessa della Nazionale di Calcio italiana guidata da Marcello Lippi che si prepara ai Mondiali di Calcio 2010, al via venerdì 11 giugno. Come mostrano le immagini in alto, Marchisio si è lasciato tentare dalla polemica politica e ha aggiunto un “Roma Ladrona” nell’Inno Nazionale, ben sentito dai compagni che tradiscono sorpresa e divertimento. A noi sembra davvero una mancanza di rispetto per la nazione che il giocatore è chiamato a rappresentare, ma Marcello Lippi getta acqua sul fuoco.

    Claudio Marchisio nella bufera: il centrocampista della Juve e della Nazionale nato a Chieri, in provincia di Torino, ha deliberatamente storipiati l’Inno nazionale cantandone una versione politicamente ‘leghista’ prima del test match Svizzera-Italia di sabato scorso. Il video lo mostra chiaramente, così come lo testimoniano le facce perplesse dei compagni che lo affiancano, ovvero capitan Fabio Cannavaro e Pepe. “Che schiava di Roma… ladrona… iddio la creò” ha cantato Marchisio, come evidente nel labiale, trandendo così (quantomeno) le sue simpatie politiche per il Carroccio e forse sentendo particolarmente vicini i legami storici che la sua cittadina ha avuto con Federico Barbarossa.

    Il caso è scoppiato in tutta la sua virulenza all’indomani della partita, ma Marchisio si è difeso affermando di non aver avuto nessuna intenzione offensiva “semplicemente ero fuori tempo con la banda e il mio labiale può essere sembrato non in sintonia con l’inno“. Suvvia, giovanotto, non ci prenda in giro.

    Finge di cadere dalle nuvole il CT Marcello Lippi, che del resto non ha proprio voglia di aprire un contenzioso infinito con la stampa alla vigilia della partenza per il Sudafrica, peraltro con venature politiche: “Marchisio è un ragazzo fantastico, serio, esemplare: non credo proprio che abbia detto una cosa del genere…“. Noi siamo convinti che dopo la ‘moviola’ offerta da YouTube sia arrivato un solenne ‘cazziatone’. Ma vedremo come si regolerà Marchisio nella prossima partita: sempre che Lippi non abbia deciso di comminargli un turno di squalifica. Se lo meriterebbe.