C’è qualcuno – La tragedia di Rigopiano: il documentario di Michele Santoro su Rai2 il 2 giugno 2017 in prima serata

Andrà in onda in prima serata su Rai 2 il giorno della Festa della Repubblica 'C'è qualcuno - La tragedia di Rigopiano', un film documentario di 55 minuti scritto da Michele Santoro con le immagini straordinarie girate dai Vigili del fuoco durante i soccorsi dei sopravvissuti. I familiari delle vittime, in un primo momento contrari alla messa in onda, hanno dato l'ok dopo aver assistito all'anteprima del film. L'appuntamento è per il 2 giugno 2017 alle ore 21.05 su Rai 2.

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    C’è qualcuno – La tragedia di Rigopiano: il documentario di Michele Santoro su Rai2 il 2 giugno 2017 in prima serata

    Il 2 giugno 2017 in prima serata Rai 2 trasmette C’è qualcuno – La tragedia di Rigopiano, un documentario di Michele Santoro, dei Vigili del Fuoco, di Alessandro Renna. Le immagini esclusive girate dai primi soccorritori sul luogo della tragedia saranno accompagnate dalla voce narrante di Alessandro Haber e dalle musiche di Nicola Piovani. Il film sulla tragedia del 18 gennaio scorso, che è costata la vita a 29 persone, andrà in onda dopo l’ok dei familiari delle vittime e dei sopravvissuti. In un primo momento, infatti, si erano opposti alla messa in onda inviando una lettera di diffida alla Rai, protestando per non essere stati coinvolti nel progetto della Tv di Stato.

    Andrà in onda in occasione della Festa della Repubblica, C’è qualcuno – La tragedia di Rigopiano, il film scritto da Santoro e realizzato interamente con filmati originali dei Vigili del fuoco girati con i loro mezzi – dalle piccole telecamerine GoPro montate sui caschi da soccorso alle riprese immediate con i telefonini e alle telecamere vere e proprie – durante i soccorsi all’Hotel Rigopiano di Farindola spazzato via da una valanga nel gennaio scorso, dopo alcune scosse sismiche: ‘Con queste immagini, per la prima volta trasmesse in tv, e con il loro racconto vivo, è come se i Vigili del fuoco ci portassero all’interno di quelle macerie a condividere fatica, disperazione, tenacia, gioia, commozione, speranza’, sottolinea il comunicato stampa della Rai.

    C’è qualcuno: lo speciale di Santoro sulla tragedia di Rigopiano

    ‘C’è qualcuno’, lo speciale sulla tragedia di Farindola andrà in onda il 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica. E la data non è stata scelta a caso: il film scritto da Michele Santoro vuole infatti essere è testimonianza di come gli uomini e donne intervenuti per salvare i superstiti dell’Hotel Rigopiano si siano distinti per ‘la grande capacità di organizzazione, di tecnica e soprattutto la generosa abnegazione’, come ha avuto modo di sottolineare di recente il Presidente della Repubblica.

    Al centro dello straordinario documento televisivo ci sarà il lavoro dei soccorritori e in particolare il salvataggio di quattro bambini estratti tutti vivi: ‘Un bambino salvato diventa, in quei momenti, tuo figlio. Un adulto morto è un parente che ti lascia’, raccontano i Vigili del fuoco protagonisti dei soccorsi. Non mancheranno di certo le emozioni, in questo appuntamento speciale con C’è qualcuno – La tragedia di Rigopiano.

    C’è qualcuno, lo speciale sulla tragedia di Rigopiano: le polemiche prima della messa in onda

    C’è qualcuno – La tragedia di Rigopiano andrà in onda su Rai 2 il 2 giugno con il benestare dei familiari delle vittime. Questi ultimi, insieme ai sopravvissuti di quel disastro, avevano inizialmente protestato per non essere stati coinvolti nel progetto, inviando una lettera di diffida alla Rai. Quest’ultima ha quindi organizzato un’anteprima che si è tenuta nella sala Arazzi della Rai, alla presenza di numerosi esponenti del Comitato dei familiari delle vittime, dei loro legali e dello stesso Santoro: ‘È stato un pomeriggio pieno di emozioni. Al termine della visione la maggioranza delle persone ha ritenuto giusto che il filmato vada in onda, con la richiesta che ad esso segua un’inchiesta giornalistica finalizzata a ricercare antefatti e responsabilità. Michele Santoro ha espresso a tutti il suo personale impegno a non spegnere le telecamere su Rigopiano il 2 giugno’, ha poi precisato il Comitato. Anche Michele Santoro ci ha tenuto a commentare l’anteprima, dopo la quale i familiari delle vittime hanno riconosciuto il valore e il senso del lavoro: ‘Non deve accadere che la ‘retorica sui valorosi soccorritori’ cancelli i morti, la sofferenza dei sopravvissuti e la ricerca e l’accertamento di eventuali responsabilità’. E ha poi continuato: ‘Questo nostro film non celebra né il potere costituito né gli eroi, celebra i non eroi: i Vigili del fuoco che si sono infilati in quei buchi, i sopravvissuti che si preoccupavano più della salvezza degli altri che di loro stessi, e quei bambini che hanno resistito nel buio tenendosi per mano’.