C’è posta per te: Maria De Filippi su Canale5 sposta e condensa ‘buste’ al cardiopalma

C’è posta per te: Maria De Filippi su Canale5 sposta e condensa ‘buste’ al cardiopalma

C'è posta per te 2014: debutta la sedicesima edizione

    Maria De Filippi

    Un avvocato empatico con la passione sfrenata per la mediazione, i capelli in ordine e un senso di controllo su tutto ciò che le sta intorno. Desiderosa di raccontare storie al cardiopalma, anche nel 2014, Maria De Filippi è riapprodata ieri sera a C’è posta per te su Canale5, nella tradizionale veste di ‘figura narrante’ tra amori difficili, relazioni complicate e peripezie dolorose.

    LE STORIE, GLI OSPITI E LA DOPPIA BUSTA

    Il format è consolidato, da sedici anni traghetta i telespettatori verso mezzanotte inoltrata (tanto per rimarcare l’eccessiva lunghezza…), conducendoli verso i vissuti dei protagonisti, perlopiù ‘nip’, alle prese con storie tutto sommato ordinarie.

    C’è posta ha dimostrato molte volte di favorire l’autenticità e la ‘maturità’ delle storie scelte alla plasticità e all’appariscenza che si vede altrove, ecco perché riteniamo che dopo sedici anni sia forse il momento di ‘aprire’ a storie ‘diverse’, magari legate ad affetti omosessuali o, più in genere, a situazioni di conflitto a-tipico.

    Maria De Filippi

    C’è posta per te non è pronta a tutto questo? Certo che sì. Eppure nulla.
    Sappiamo che comporta un rischio ma, forse, ne varrebbe davvero la pena.

    Quello che si racconta, anche se è sempre fonte indiscutibile di ‘ricchezza narrativa’, e ben confezionata (dalla consegna della posta, alla lettera in studio, al linguaggio usato a metà tra il concreto e l’ideale), è sostanzialmente (ancora) quel magico ordinario che, in fondo, tocca tutti seppur in diverso grado; storie – per capirci – che “sono capitate a tutti“;

    C'èpostaperte, il raddoppio della busta

    Da quest’anno, probabilmente, si potevano fare due cose: quella che vi abbiamo suggerito o apportare delle piccole innovazioni – ci sono state e ne diamo atto -; è pur vero che cambiare le storie che godono di una certa aspettativa da parte del pubblico sarebbe stato sì più rischioso ma più interessante su altri fronti, così C’è posta ha preferito virare verso cambiamenti formali (la doppia busta), piuttosto che sostanziali: la qualità delle storie, in senso più di contenuto che di qualità come astrazione!

    No, non preoccupatevi, non eravate ubriachi! Le ‘buste’ sono realmente diventate due; vogliono significare la possibilità, sempre presente nella vita (come in un programma tv!), di poter fare scelte diverse, abbattere, simbolicamente, più ‘muri’, più distanze, più convinzioni.

    E’ il caso di Paola, figlia di Bruno e sorella di Luigi; entrambi non vedono quest’ultimo sin dai primi anni di vita. Il primo incontro, una prima ‘busta’ è con Paola, la sorella, per evitare che Luigi si neghi subito al padre abbandonico che, appunto, incontrerà aprendo – e chissà forse chiudendo – la seconda busta.

    DE FILIPPI E DEMPSEY_RIS7932

    La doppia busta (stavolta non c’è materialmente ma viene sostituita da una nuvola di vapore che nasconde chi ‘manda a chiamare’) ha visto partecipe anche l’attesissimo Patrick Dempsey. Due sorelle, Francesca e Michela, incontrano prima il padre, poi la madre che ‘dedica’ loro, anima e cuore, un regalo: l’attore americano, volto noto nella fortunata serie Grace Anatomy che fa ‘beneficenza’ regalando un viaggio a New York!

    A C’è posta, più in generale, vige la regola del compromesso, della rimodulazione, diciamolo pure, della ‘mediazione familiare’ ad opera di Maria De Filippi. Ecco perché ci è sembrato importante questo espediente di una nuova busta, ai fini della risoluzione ‘positiva’ delle storie, come ennesima opportunità di compromesso, smorzamento di tensione e rigidità di posizione tra le parti, anche per soddisfare (ahinoi) la desiderabilità di un ‘lieto fine’, tipica di un pubblico generalista! E, per questo, poco avvezzo, ai cambiamenti improvvisi…

    Nessuna ‘double envelope’ per Gabriel Garko che, fresco di debutto ne Il Peccato e la Vergogna, e già svariate volte ospite nel people show registrato negli studi capitolini del teatro 4 di Roma, si è ritrovato alle prese con la storia commovente di Nonna Ida che ha voluto ringraziare la nipote Cristina per le cure che le sta fornendo sin dai principi della malattia.

    Gabriel Garko a Ce posta per te

    Per il resto “ordinaria amministrazione“, almeno televisivamente parlando: uomini che da ma(s)chi e traditori finiscono per piangere e supplicare davanti a milioni di spettatori, e la storia di un figlio, Gaetano, da Messina, che non vuole riaccettare la madre da quando ha lasciato lui e suo padre per un altro uomo.

    Non si discute il timing – servizievole ai blocchi pubblicitari -, che De Filippi & Co. rispettano in ogni singola storia, permettendo al telespettatore di capire, ‘connettersi’ in ogni istante al televisore, comprendere cosa sta succedendo “qui ed ora”, scegliendo non necessariamente di guardare tutto il programma ma, magari, di soffermarsi su una singola storia.

    LA SFIDA AUDITEL – Detto questo, non ci resta che attendere il dato auditel di domattina che metterà finalmente in pace gli animi di quanti, divoratori di tv da sempre, sono curiosi di conoscere il risultato di una sfida auditel, quella con Massimo Ranieri e il ‘suo’ Sogno e son desto che, seppur non è stata la sfida del secolo, pur ha avuto il suo peso nel panorama televisivo della generalista.

    SAKI

    Che fine ha fatto l’ospitata di Luciana Littizzetto prevista per la prima puntata? Proviamo a rispondere: che il principale competitor di Rai1, Massimo Ranieri, il suo show e la leggerezza di uno spettacolo in sostanza divertente, abbiano fatto retrocedere Maria De Filippi sul guardarsi bene dall’ “utilizzo” dell’alternanza tra storie tristi e più leggere? Chissà.

    Aggiornamento auditel: accorgimenti che hanno premiato l’auditel della nuova edizione; la prima puntata di C’è posta per te ha riportato ben 5.549.000 telespettatori con il 24,38% share. Lo show di Massimo Ranieri, su Rai1, ha debuttato con il 21.01% di share e 5.091.000 telespettatori, cominciando leggermente dopo Maria De Filippi e chiudendo in anticipo.

    Ah, Saki, la nuova mascotte canina e già amico ‘fido’ di Alessio Sakara è bellissimo. Lo aspettiamo la prossima settimana nel segmento finale de La Buonanotte di C’è posta per te. Segmento che in molti ricorderanno col nome di I saluti di Eter o Giasone!

    1257

     
     
     
     
     
    ALTRE NOTIZIE