Bunga Bunga, Ruby a L’Ultima Parola (video)

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L’Ultima Parola è riuscito a intervistare Ruby, la 17enne coinvolta nello ‘scandalo Bunga Bunga‘, ultima spinosa vicenda che ha invischiato il premier Silvio Berlusconi in un caso politico-gossipparo fatto di feste ad Arcore condite da escort e da telefonate alla Questura di Milano per far rilasciare rapidamente la ragazza, indicata come parente di Mubarak, dopo un fermo per furto. Una vicenda tutta da chiarire che ruota intorno a questa minorenne marocchina che ha scelto L’Ultima Parola per raccontare la sua verità.

Mi dispiace, le mie parole sono state strumentalizzate per colpire persone che mi hanno solo aiutata“: questo il mantra che continua a ripetere Ruby, la 17enne marocchina che costituisce il fulcro del nuovo scandalo che sta investendo il premier Silvio Berlusconi e che vede indagati Emilio Fede e Lele Mora. Ieri sera su RaiDue è andata in onda la prima intervista tv della ragazza, di cui finora erano state diffuse solo alcune dichiarazioni a mezzo stampa. In realtà già nel tardo pomeriggio di ieri Ruby era stata raggiunta telefonicamente da La Zanzara di Giuseppe Cruciani (trasmissione radiofonica di Radio 24), ma la giovane si era limitata a ripetere le solite cose, che si era voluto colpire chi l’aveva solo aiutata.

E’ stato come fare un giro alla Caritas. Posso solo ammirarlo, parlare bene di lui, grazie a lui non sono finita sulla strada né a fare lavori indecenti. Mi ha aiutata senza un tornaconto” dice in tv Ruby dell’aiuto ricevuto da Berlusconi. E aggiunge: “Posso capire che il presidente stia sulle scatole a tanti, ma non è giusto usare me, cambiare le mie dichiarazioni, per colpire lui. Io non ho detto nulla di quello che è stato scritto sui giornali, di verità sui giornali ce ne è veramente poca“.
Non vi resta che seguire l’intervista, presentata nel video di apertura.

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FRANCESCO BUFFA DESIGNER 31 ottobre 2010 09:27
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C’è da tremare !!!!!… Fra un BUNGA BUNGA e un altro BUNGA BUNGA faremo la riforma della giustizia! …. Nomineremo una commissione per stabilire chi sono i giudici buoni e quelli cattivi!…e tante altre cose serie di Stato! Per esempio … Una autoritaria telefonata alla polizia per “liberare” e dare protezione alla gnocca di turno specialmente se la minorenne e una bella marocchina! E perché no ancora un BUNGA BUNGA e poi … Faremo una legge sulle intercettazioni ….. il parlamento capirà! E ancora un altro BUNGA BUNGA E via dicendo ……Poi un Lodo Alfano perché già di seccature c’e ne sono tante! e ancora .. attenzione! nessun giudice si permetta di intervenire sul comportamento di un grande statista “eletto dal popolo” e “orgoglioso del suo stile di vita .. nei suoi momenti di relax” e se lo fa è certamente un giudice politicizzato! …. “Un macigno sulla democrazia!” ….. C’è da tremare !!!!!…

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FRANCESCO BUFFA DESIGNER 31 ottobre 2010 20:02
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SULLA VICENDA BUNGA BUNGA CREDO DI AVERE CAPITO TUTTO! – Non c’era certamente bisogno di qualche bravo avvocato si disturbasse a spiegare che si tratta di una “Incredibile strumentalizzazione di una banale telefonata” “Quando saranno resi noti gli atti documentali e testimoniali sarà agevole comprendere la risibilità degli attuali assunti giornalistici” – E’ TUTTO CHIARO! – il magistrato dei minori di turno quella sera era sicuramente comunista! – i funzionari di polizia erano sicuramente comunisti! – tutti gli italiani che non credono alla buona fede del premier sono tutti comunisti! – io suggerirei al parlamento di promulgare immediatamente un nuovo LODO RUBY BUNGA BUNGA! – Basterà cambiare, per la fortunata marocchina, la legge n. 39 dell’8 marzo 1975 che stabilisce che la maggiore età si acquisisce a 18 anni, con un LODO RUBY BUNGA BUNGA che abbassi la maggiore età a 17 ANNI! – e con una normalissima legge ad personam che ormai non scandalizza più nessuno, neanche i comunisti, tutto è risolto! – così si può continuare a legiferare tranquillamente e continuare a vivere tutti felici e contenti!

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