Buffy, la Warnes Bros acquista i diritti per il film (senza Joss Whedon – che dice…)

Il film da Buffy l’Ammazza Vampiri si farà ma senza Joss Whedon: ad acquistare i diritti della pellicola, che sarà prodotta da Charles Roven e Steve Alexander è stata la Warner Bros

da , il

    Il film da Buffy l’Ammazza Vampiri si farà ma senza Joss Whedon: ad acquistare i diritti della pellicola, che sarà prodotta da Charles Roven e Steve Alexander è stata la Warner Bros, che però potrebbe aver fatto male i conti, pensando di comprare un successo e ritrovandosi con un flop, visto che i fan amano Buffy di Joss Whedon, e non Buffy di vattelappesca. UPDATE: a fine post le dichiarazioni di Whedon.

    La notizia di un probabile film da Buffy era arrivata nel maggio di quasi due anni fa, quando si scoprì che sì, la serie era sceneggiata e creata da Joss Whedon, ma chi materialmente mise i soldi sul piatto per produrre i primi episodi furono tali Fran Rubel Kuzui e suo marito Kaz Kuzui; la prima, in particolare, fu la regista del film con Kristy Swanson e Luke Perry, da cui fu poi tratta la serie tv che fece diventare i protagonisti ed il giovane Whedon delle grandi star.

    Sette anni dopo la fine di Buffy, i due vogliono trarre un film dalle avventure della cacciatrice interpretata da Sarah Michelle Gellar (avrebbe potuto sostituirla Vanessa Hudgens, ma ha rifiutato), ma dovranno fare i conti con l’assenza di Whedon, che in altre faccende affaccendato (e neanche contattato dai due) non lavorerà al progetto.

    A Buffy – Il film parteciperà Whit Anderson, attrice diventata sceneggiatrice e autrice della bozza di copione che ha attirato l’interesse della Atlas, che ha a sua volta convinto la Warner Bros ad investire nella pellicola. Secondo uno dei produttori, “la pellicola non avrà per protagonista la Buffy studentessa, ma un personaggio cresciuto che sarà intelligente, dura e sexy“. Sarà un successo? Noi ci permettiamo di dubitarne…

    Questa la reazione di Joss Whedon nel sapere del progetto: “Questa è un triste, triste riflessione sui nostri tempi, in cui le persone devono nutrirsi delle carcasse di storie amate nella loro gioventù, proprio perché non possono pensare a un’idea originale, come ho fatto io con la mia idea su Avengers. Ho emozioni contrastanti su questa cosa, ho sempre empre sperato che Buffy avrebbe continuato a vivere anche dopo la mia morte. Ma, …DOPO!“, ha aggiunto lo sceneggiatore, per poi concludere: “Non mi piace l’idea della mia creazione in altre mani, ma sono anche ben consapevole che molte mani insieme con la mia hanno contribuito a rendere quello show ciò che era, e non c’è alcun motivo giuridico per fare altro che un grosso sospiro.