Bufera su Paolo Villaggio, che su Rai 3 dice ‘I sardi fanno pochi figli perché vanno con le pecore’

‘I sardi fanno pochi figli perché vanno con le pecore'

da , il

    I sardi fanno pochi figli perché si accoppiano con le pecore‘: la tesi è stata sostenuta da Paolo Villaggio nel corso della trasmissione mattutina di Rai 3 Brontolo, condotta da Oliviero Beha, ed ha immediatamente sollevato un polverone di polemiche contro il comico, nei cui confronti alcuni pensano addirittura alla querela. Ma a finire nella bufera sono anche i conduttori e gli ospiti in studio, gelidi ma silenti di fronte ad un commento da bettola, e persino i vertici Rai, di cui alcuni chiedono le dimissioni per non aver ancora, dopo ore di indignazione popolare, preso parola e provvedimento.

    Per essere un comico che vanta una cultura superiore alla media, stavolta proprio non ha fatto ridere nessuno né si è dimostrato particolarmente acculturato: parliamo di Paolo Villaggio in arte Fantozzi, finito nella bufera per alcune affermazioni che mai, all’alba del 2012, ci saremmo sognati di sentire. L’attore è intervenuto alla trasmissione Brontolo, in onda di mattina di Rai 3 con la conduzione di Oliviero Beha, nello spazio dedicato all’analisi dei dati della natalità in Italia: a proposito di un grafico mostrava un basso dato di nascituri in Sardegna, Villaggio ha commentato il grafico con una battuta che ha fatto ridere solo l’onorevole Alessandra Mussolini: ‘Io penso che c’è un motivo – ha detto Villaggio – penso che molti pastori preferiscano (me l’hanno detto, eh)…abbiano delle relazioni con le pecore, quindi…per sfuggire all’impegno… per questo ci sono pochi bambini‘.

    Mussolini a parte, il commento è stato accolto dal gelo dello studio: nessuno ha pensato di rettificare o mettere una toppa ad un’affermazione che era già indegna negli anni ’50, né dalla Rai sono arrivate (almeno al momento in cui ne scriviamo, intorno alle cinque del pomeriggio, censure o scuse); anche per questo i pastori sardi sono sul piede di guerra e hanno già dato mandato all’avvocato cagliaritano Anna Maria Busia di querelare Villaggio per le sue dichiarazioni. ‘Chiederò una copia ufficiale del filmato andato in onda – ha annunciato il legale – poi solleciterò la Procura a valutare se vi siano ipotesi di reato‘.

    Immediate le reazioni anche da parte dei politici: ‘Il servizio pubblico, pagato dai cittadini, non può essere ridotto a veicolo di stupidità, volgarità e ignoranza‘, commenta il governatore sardo Ugo Cappellacci, secondo cui ‘se il livello culturale offerto da certe trasmissioni scende così in basso, lo Stato farebbe bene a considerarle tra le voci soggette a tagli‘, mentre il coordinatore regionale di Fli Simone Spiga parla di ‘un fatto grave, per cui i vertici Rai dovrebbero dimettersi. Fatto grave – aggiunge Spiga, che chiede un intervento dell’assessore regionale al turismo – è il silenzio dell’intera redazione della trasmissione, del presentatore Oliviero Beha e degli ospiti in studio, tra cui Alessandra Mussolini che ha accompagnato questa delirante affermazione con un vergognoso sorrisino.‘. Per il capogruppo del Pd in regione Mario Diana, infine, Villaggio è ‘semplicemente volgare e del suo livello culturale’, ma è più grave che il conduttore e la redazione non siano intervenuti. Mi auguro che la Rai faccia le scuse ai sardi e prenda adeguati provvedimenti in merito‘.