Bruno Vespa ci riprova: mercoledì 21 doppietta con PrimaSerata e Matador

Bruno Vespa ci riprova: mercoledì 21 doppietta con PrimaSerata e Matador

Mercoledì 21 marzo Bruno Vespa protagonista del palinsesto Rai: alle 21

da in Bruno Vespa, Porta a Porta
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    Bruno Vespa matador primaserata

    A due settimane dal mercoledì da leoni che doveva vederlo protagonista, Bruno Vespa ci ‘riprova’: mercoledì 21 marzo, infatti, il ‘presidente della terza Camera del Parlamento’ tv potrà vivere la sua serata di gloria che lo vedrà alle 21.10 su RaiUno con Porta a Porta PrimaSerata, quindi alle 23.20 su RaiDue protagonista di Matador, il programma ideato da Simona Ercolani e incentrato sulle figure chiave del giornalismo italiano.

    Dopo il tiro mancino di Silvio Berlusconi, che ha rinunciato all’ultimo momento all’ospitata in prime time a Porta a Porta PrimaSerata previsto per lo scorso 7 marzo, Bruno Vespa è pronto a tornare nella fascia pregiata dell’ammiraglia Rai con un nuovo appuntamento ‘monografico’ del suo talk politico. Ospite, salvo nuovi colpi di scena, Pierluigi Bersani, in attesa che si recuperi’ una puntata con il segretario del PdL Angelino Alfano.

    La mancata messa in onda di PrimaSerata due settimane fa fece saltare anche la puntata di Matador dedicata proprio al giornalista aquilano. Il secondo appuntamento con le ‘biografie non autorizzate degli anchormen’ del giornalismo italiano – in onda nella seconda serata di RaiDue – prevedeva infatti un focus sulla sua carriera, perfettamente trainato dallo speciale di prime time su RaiUno.

    Saltato Porta a Porta saltò anche Matador, onde evitare la spiacevole circostanza di vedere Vespa fare concorrenza a se stesso, o comunque per ‘limitare’ l’effetto di un Vespa a ‘reti unificate’.

    Mercoledì, quindi, ci si riprova: il programma della Ercolani ricostruirà la carriera di Vespa dagli esordi come giovane collaboratore in una piccola redazione abruzzese fino alla consacrazione tv, il cui debutto video risale ai drammatici giorni dell’attentato di Piazza Fontana, nel dicembre 1968 e che viene ricordato dai colleghi Piero Badaloni, Angela Buttiglione, Fabrizio Del Noce, all’epoca giovani redattori del Tg1. Da allora Vespa ha puntellato con le sue cromache e i suoi commenti momenti storici, non solo drammatici, della nostra storia civile, dal rapimento di Aldo Moro all’elezione del primo Papa polacco, Karol Wojtyla, che il giornalista seguì con sbigottimento ed emozione in quel difficile 1978. Fu l’inizio di un rapporto ‘particolare’, a livello professionale, tra Vespa e il Papa, che culminò nel 1998 con l’eccezionale telefonata del Santo Padre in diretta durante lo speciale Porta a Porta dedicato ai vent’anni del pontificato di Giovanni Paolo II. Rivediamo in basso quel momento davvero storico per la tv, non solo italiana.

    Provano a sintetizzare questa lunga cavalcata nel giornalismo e nella storia nazionale anche Ferruccio De Bortoli, Pierluigi Celli, Maurizio Gasparri, Ezio Mauro, Claudio Velardi, Roberto Zaccaria, tutti coinvolti in questo profilo del Vespa giornalista, ormai leader dell’informazione politica di casa Rai con il suo talk di seconda serata, in onda dal 1996 e di cui si ripercorrono i fasti con il regista Marco Aleotti, l’autrice Antonella Martinelli e Renato Mannheimer. I politici riusciranno a far vivere a Vespa una serata da vero Matador?

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