Bruno Barbieri: ‘Bonomia a Masterchef Junior e effetti speciali a Masterchef 3′

Bruno Barbieri: ‘Bonomia a Masterchef Junior e effetti speciali a Masterchef 3′

Bruno Barbieri, in un'intervista, parla della prima edizione di Junior Masterchef e anticipa qualche novità di Masterchef 3

da in MasterChef Italia, Sky Uno, Talent Show
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    Bruno Barbieri è ormai lanciato verso una luminosa carriera televisiva. Lo chef bolognese sarà protagonista di ben due trasmissioni durante la prossima stagione televisiva: Masterchef 3, in cui andrà alla ricerca del miglior cuoco amatoriale d’Italia con Joe Bastianich e Carlo Cracco, e Junior Masterchef, in cui giudicherà degli chef in erba, dell’età compresa tra gli 8 e i 13 anni, insieme a Lidia Bastianich e Alessandro Borghese. Intervistato da La Stampa, Barbieri ha parlato di cosa dobbiamo aspettarci in questi due programmi.

    Masterchef ha portato una ventata di freschezza in un panorama saturo come quello dei cooking show nella televisione italiana: l’alta cucina è al centro della narrazione e il ritmo serrato del programma riesce a coinvolgere anche chi è non è molto avvezzo alla grande gastronomia. La trasmissione è diventata un piccolo cult e ha aperto le porte della TV ai suoi protagonisti italiani: laddove Carlo Cracco sarà il padrone di casa di Hell’s Kitchen Italia, Bruno Barbieri ricoprirà il ruolo di giudice in Junior Masterchef, programma di strepitoso successo in Australia e che l’anno prossimo vedrà la prima edizione sia in Italia che negli USA.

    Barbieri è a Milano per le registrazioni di Junior Masterchef ed è stato intervistato dal quotidiano La Stampa. Nelle sue parole si avverte l’entusiasmo del talent scout: “Abbiamo ricevuto 3000 richieste di iscrizione e dai casting sono stati scelti i 40 concorrenti… Sono felicissimo per l’opportunità che mi è stata data perché nella vita ho sempre voluto cercare il talento; mi hanno sempre incuriosito i talent scout capaci di scovare numeri uno… Con Junior Masterchef ho questo compito: trovare lo chef stellato di domani. Forse tra questi ragazzini troveremo un Vissani, un Cracco e permettetemi l’autocitazione, magari un Barbieri del futuro“.

    La formula del programma sarà molto simile a quella del fratello maggiore: “La Mystery Box, l’Invention test, il Pressure test saranno gli stessi dell’edizione senior e le sfide esterne a squadre fanno parte della gara“. Sarà tuttavia rivista la fase dell’eliminazione, che verrà resa meno “brutale” e più adatta all’età dei concorrenti, che vanno dagli 8 ai 13 anni: “Non ci sono i ‘migliori’ e ‘peggiori’ al termine della prova. L’uscita di scena per eliminazione avviene attraverso un meccanismo particolare e a tutti i partecipanti verrà assegnato uno speciale attestato di Junior Masterchef“.

    Barbieri parla anche del suo ruolo e di quello dei suoi compagni di avventura: “Lidia Bastianich ha un’esperienza tv quarantennale, è la più importante divulgatrice culinaria della tv americana. Alessandro Borghese è un affabulatore perfetto per i più piccoli. Con poche battute coinvolge i ragazzi e si vede che ha una dimestichezza notevole con le telecamere.

    A me toccherà il compito più tecnico ma tratterò gli chef in erba con la bonomia che ci impone la loro età“. I tre parteciperanno anche attivamente a delle prove, così come verranno coinvolti familiari ed amici dei bambini concorrenti.

    In chiusura di intervista, Barbieri si lascia scappare anche qualche indiscrezione sulla terza stagione di Masterchef, che tornerà su Sky Uno a partire dal 19 dicembre: “Aspettatevi Cracco, Bastianich e il sottoscritto un po’ più severi, decisi, autoritari, ma senza esagerare. Anche noi tre finiremo per essere coinvolti in qualche sfida e ci sarà spazio anche per qualche risata. Per alcune esterne ci saranno anche degli effetti speciali come nei film americani. Ok, mi fermo qui, sennò quelli di Sky mi mettono in castigo“.

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