Brokeback Mountain torna in tv senza tagli

RaiDue ritrasmetterà senza tagli I Segreti di Brokeback Mountain, andato in onda ieri sera con vistose lacune

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    Dopo lo scandaloso trattamento (ed è il caso di dirlo) riservatogli ieri sera, I Segreti di Brokeback Mountain verrà ritrasmesso da RaiDue senza censure. Lo annuncia addirittura Vladimir Luxuria che ricevuto rassicurazioni da Antonio Marano, direttore di RaiDue. In alto una delle scene ‘incriminate’.

    Facciamo un passo indietro, precisamente alla seconda serata di ieri, quando RaiDue ha trasmesso in prima tv I Segreti di Brokeback Mountain, ‘scandaloso’ film sull’amore omosessuale di due cowboy (giusto per tracciare un po’ grossolanamente la trama) diretto da Ang Lee e vincitore del Leone d’Oro nel 2005, di 3 Oscar e 4 Golden Globe, solo per citare i premi più prestigiosi. Al di là della scelta della programmazione in seconda serata (ma si sa, dato il nostro contesto è già tanto) il film è stato trasmesso con vistosi tagli che hanno immediatamente irritato il pubblico.

    Tra gli indignati anche la vincitrice dell’Isola dei Famosi 6, Vladimir Luxuria, ormai ‘simbolo dell”evoluzione culturale’ del Paese, che si è immediatamente rivolta al direttore di RaiDue, Antonio Marano. Risultato? Il film verrà ritrasmesso senza tagli né censure, ma non è ancora dato sapere quando.

    Come racconta la stessa Luxuria, la versione censurata di Brokeback Mountain l’aveva lasciata del tutto perplessa, considerato anche che la scorsa settimana era andato in onda senza tagli Transamerica, altra ‘discussa’ pellicola incentrata sulla scoperta da parte di un transessuale (magistralmente interpretato da Felicity Huffman) di essere madre di un giovanotto che nulla sa della sua esistenza.

    Marano mi ha detto che il taglio non è dipeso assolutamente dalla rete ma che il film è arrivato già tagliato, probabilmente da Rai Cinema” ha dichiarato Luxuria alle agenzie di stampa aggiungendo che il direttore ha preso l’impegno di rimandarlo in versione integrale.

    Poco dopo è giunto un comunicato ufficiale di RaiDue che dichiara di non aver voluto ‘censurare’ il film ma di essere ‘caduta’ in un equivoco. Come si legge nella nota stampa, “una serie di casualità ha impedito la messa in onda della versione originale di Brokeback Mountain. La Rai ha comprato i diritti del film tramite Rai Cinema. Per un’eventuale trasmissione senza vincoli di orario, è stato chiesto il visto censura alla distrubuzione, la Bim. In seguito a tale richiesta, il distributore ha consegnato la copia che aveva ottenuto il visto, mentre non è stato sollecitato l’invio contestuale della versione integrale. Pertanto, quando RaiDue ha deciso di trasmettere il film ha ritenuto di utilizzare la versione integrale non verificando sul terminale che la versione in possesso della Rai era quella che aveva ottenuto il visto censura per la trasmissione senza vincoli di orario.

    Si sarebbe trattato, quindi, di un banale errore: in ogni caso la decisione di ritrasmetterlo è doverosa per rispetto all’opera e al pubblico visto che, come ricorda la stessa Vladimir “far vedere un film che ha vinto il Leone d’oro a Venezia e 3 Premi Oscar con quei tagli è come far veder la Gioconda senza testa“.

    Come darle torto? Ma la domanda è un’altra: se non fosse intervenuta lei, le proteste del pubblico, dell’Arcigay e della stampa sarebbero bastate per ‘avere giustizia’?