Bret Harrison parla di Reaper – In missione per il diavolo

La CW ha rinnovato Reaper per una seconda stagione ma pochi giorni prima dell’ufficializzazione del rinnovo, Bret Harrison ha parlato di com’è recitare nella serie, dello sviluppo del suo personaggio, e della campagna “Save Reaper with Socks”

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    La CW ha rinnovato Reaper per una seconda stagione ma pochi giorni prima dell’ufficializzazione, Bret Harrison ha parlato di com’è recitare nella serie, dello sviluppo del suo personaggio, e della campagna “Save Reaper with Socks“.

    “Quello che gli sceneggiatori hanno fatto negli ultimi cinque episodi è quello che ci fa sperare che Reaper sia rinnovato, diceva l’attore in un’intervista ad Entertainment Weekly, io ho provato a far vedere l’affetto dei fan nei confronti dello show con la campagna ‘Salva Reaper, manda un calzino‘, nata quando ci avevano messo tra le serie in forse. Ma in questi ultime puntate, abbiamo fatto lo show così come avremmo voluto farlo sin dall’inizio, Per un po’ ci siamo preoccupati di attrarre nuovi telespettatori, ma alla fine gli sceneggiatori hanno fatto quello che volevamo, mitologia, la storia di Ken Marino e Michael Ian Black e Sam alle prese con ogni tipo di demoni che vogliono detronizzare il Diavolo. E la vera domanda che dovrete porvi nei prossimi episodi è: ‘Il Diavolo è o non è il padre di Sam?’”. A questa domanda, sperabilmente, risponderà la seconda stagione, anche perché Harrison ha detto “di non averne proprio idea. Per quanto riguarda invece la parte di contratto che il padre di Sam ha bruciato, ci sarà una mezza risposta nell’episodio finale”. Lavorare sul set di Reaper, infine, “è veramente grande, ed è stato difficile dirci arrivederci, che poi poteva anche essere un addio. Sento di fare il lavoro migliore del mondo, ha concluso l’attore, rido come un matto tutti i giorni”.