Breaking Bad, Vince Gilligan vuole una data di scadenza

Breaking Bad, Vince Gilligan vuole una data di scadenza: "Per noi sarebbe più facile - spiega - avere una fine certa, per chiudere al meglio la serie", che dovrebbe essere rinnovata per una quarta stagione

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    La terza stagione di Breaking Bad è semplicemente magnifica, e Se è molto probabile che AMC rinnovi la serie per una quarta stagione, pare però che Vince Gilligan – lo dice lui stesso a Fancast – voglia però anche una data di scadenza per far sì che la sceneggiatura non scada mai di tono, ma anche per avere un’idea chiara sul come tirare le fila.

    Non vi anticipiamo nulla della terza stagione di Breaking Bad – se proprio non sapete resistere agli spoiler, qui ne trovate qualcuno – ma se avete amato le prime due stagioni, questa attualmente in onda è ancora meglio, ed ha anche un ottimo riscontro di pubblico. AMC non conferma, ma secondo diversi media americani Breaking Bad sarà sicuramente rinnovata per una quarta stagione, previo accordo tra il canale via cavo e Sony Pictures Television che produce la serie.

    Ma a parlare di fine, per quanto ancora solo come ipotesi, è il creatore Vince Gilligan, che probabilmente dopo aver visto il miglioramento delle stagioni di Lost successive all’annuncio di una data certa per il finale, ha rivelato a Fancast che pure lui vuole una data di scadenza.

    Mi piacerebbe che nel futuro di Breaking Bad ci sia un’idea precisa di quando la serie finirà – ha spiegato Gilligan – è una domanda cui non è possibile dare ora una risposta, ma penso che sapessimo quando lo show dovrebbe finire, sarebbe più facile per noi sceneggiare un degno finale, perché potremmo scrivere per un’idea specifica. La mia speranza per il futuro è sapere esattamente quanto tempo ci rimane”.

    Lo sceneggiatore ha fatto un paragone con il cancro di Walter, “sa che ha un cancro terminale ed ha un’idea di quanto gli rimane. Una simile chiarezza sarebbe necessaria anche per noi – ha concluso Gilligan – per me ed i miei sceneggiatori sarebbe più facile lavorare e questo è il mio auspicio per il futuro”.