Breaking Bad, la nuova comedy dark della AMC (fotogallery e video)

Cosa fareste se un giorno vi diagnosticassero un cancro ai polmoni e vi dicessero che vi rimangono pochi mesi di vita? Walter White (Bryan Cranston, Malcolm in the Middle), tranquillo professore di chimica in una scuola superiore di Albuquerque, New Mexico, e protagonista di “Breaking Bad”, nuova serie della AMC, sceglie di darsi al crimine per pagarsi le cure mediche

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    Cosa fareste se un giorno vi diagnosticassero un cancro ai polmoni e vi dicessero che vi rimangono pochi mesi di vita? Walter White (Bryan Cranston, Malcolm in the Middle), tranquillo professore di chimica in una scuola superiore di Albuquerque, New Mexico, e protagonista di “Breaking Bad”, nuova serie della AMC, sceglie di darsi al crimine per pagarsi le cure mediche e, in caso di fallimento, garantire un tranquillo futuro finanziario alla famiglia, composta dalla moglie incinta, Skyler White (Anna Gunn) e dal figlio Walter White, Jr. (RJ Mitte), disabile a causa di paralisi cerebrale infantile (gli altri attori nel cast sono sono Dean Norris/Hank Schrader, cognato di Walt e agente della DEA, e Betsy Brandt/Marie Schrader, sorella di Skyler). Ad aiutarlo nell’”impresa” sarà Jesse Pinkman, (Aaron Paul, Big Love), un suo ex alunno che tenta di mettere su una sua industra dello spaccio: la prima prova, con Walter nel ruolo di cuoco di ‘stupefacenti’ (in tutti i sensi) cristalli di metanfetamina grazie alle sue conoscenze chimiche, e di Jesse nel ruolo di venditore grazie alle sue conoscenze di drogati di vario genere, procurerà ai due grossi profitti e nemici ‘mortali’.

    Creata da Vince Gilligan, già mente dietro alcuni episodi di “The X-Files“, la serie, lanciata anche grazie al sito Walt’s Wisdom dove gli utenti potevano creare messaggi personali da mandare ai loro amici in cui Walter White li chiamava per nome e li rimproverava per non vivere le proprie vite al massimo, ricorda molto Weeds, sia per la tematica trattata, lo spaccio di droga, sia per il suo umorismo dark: i nove episodi commissionati dalla AMC (poi ridotti a sette a causa dello sciopero degli sceneggiatori), hanno fatto registrare alle rete buoni ascolti, con il pilot, che ha registrato il secondo miglior risultato per una serie debuttante dopo “Mad Men” (1,4 milioni di telespettatori, contro gli 1,6 di Mad Men, ma aveva contro il campionato di baseball trasmesso dalla Fox che ha raccolto 54 milioni di telespettatori). Le recensioni sono state parimenti entusiastiche: il New York Times, ad esempio, parla di Breaking Bad come di “una serie molto dark condita da humor nero, una ‘Thelma & Louise’ come l’avrebbe vista Dostoyevsky, anche se in molti casi le manca l’originalità e la brillantezza di Mad Men”. Vince Gilligan, il creatore, ha spiegato di non sapere esattamente come gli sia venuta l’idea di creare uno show del genere: “Non sono sicuro, ha detto in un’intervista l’ex producer di X Files, di cosa mi abbia ispirato. Ricordo che stavo parlando con un vecchio amico sceneggiatore, circa 2 anni fa, su come sarebbe stato smettere di scrivere e trovarsi un altro lavoro, e cucinare metanfetamine era una delle alternative. Ovviamente scherzavamo, ma il personaggio, Walter White, mi è rimasto in mente, cosa mai accaduta prima”. Cranston, veterano di Malcom in the Middle, “è stata una scelta naturale per il ruolo del protagonista, perché è perfetto per il personaggio e con la sua abilità fa sì che funzioni. E’ un attore meraviglioso, incredibilmente divertente di persona e sullo schermo”. Dietro la serie, ha aggiunto Gilligan, non c’è un intento moralistico: “Volevo solo mostrare come può reinventarsi un uomo in seguito a determinate circostanze. Amo le storie di redenzione, ma non so come raccontarle: i telespettatori non devono essere necessariamente essere d’accordo con quello che fa Walt, come è successo con Tony Soprano, ma alla fine capiscono perché lo fa”. Di seguito, alcuni video per darvi un’idea di cosa vi aspetta…

    Walt’s Wisdom – Breaking Bad

    Breaking Bad

    Breaking Bad – Badger