Breaking Bad, dal Comic Con 2012 (e non solo) gli spoiler per la quinta e ultima stagione

Breaking Bad, dal Comic Con 2012 (e non solo) gli spoiler per la quinta e ultima stagione

Breaking Bad, dal Comic Con 2012 (e non solo) gli spoiler per la quinta e ultima stagione

    Breaking Bad s05 cast

    Se pensavate che, con la quinta stagione di Breaking Bad in partenza domani sera su AMC, al Comic Con non ci fosse spazio per ulteriori spoiler rispetto a quelli emersi nei giorni scorsi, ricredetevi. Ecco, sintetizzato da un articolo fiume di EW.com e dal panel del Comic Con dedicato alla serie, tutto quello che avreste voluto sapere ma non avete mai osato chiedere. Attenzione, come sempre, agli spoiler sgraditi…

    Breaking Bad tornerà domani in America con la sua quinta stagione, dove continueremo a scoprire cosa attende Walter White (Bryan Cranston), passato ormai totalmente al lato oscuro: “Questa stagione è terrificante – rivela Aaron Paul ad EW.come tutto passerà per le mani di Walter White, un uomo veramente, veramente, veramente terrificante. Ricordate quando nella scorsa stagione dice a Skyler di non essere in pericolo, ma di essere lui il pericolo, e di non aver paura se qualcuno bussa alla porta e spara, perché lui non è quello ammazzato, ma quello che bussa alla porta? Ecco, e proprio così: Walt è spaventoso, manipolatore: ci tiene tutti come pupazzi, e gioca tirando i nostri fili“. [CONTINUA DOPO IL VIDEO]

    Il filo conduttore della stagione sarà “vincere e rimanere al primo posto“, afferma Bryan Cranston al Comic Con, dove insieme a Paul è arrivato con la tuta gialla del laboratorio; ai fan sono stati mostrati i primi minuti della nuova stagione, che diventerà sempre più violenta con il passare degli episodi.

    Secondo quanto rivelato da Vince Gilligan, “all’inizio della quinta stagione le cose sembreranno andare bene per Walt, finché non capirà che alcune cose che ha lasciato perdere potrebbero portargli guai“.

    L’autore ha anche anticipato che “l’amicizia di Jesse diventerà per Walter sempre più importante in questi ultimi sedici episodi“, per quanto Paul aggiunga che “qualunque morale Walt avesse prima, ora non c’è più: Jesse prende Walt come modello, ci tiene a lui e vuole proteggerlo, ma non sa come fare“. I due, come conferma Cranston, continueranno comunque a lavorare in tandem, “ma come partner – spiega l’attore – visto che Jesse potrebbe anche aprire un suo business da solo“. Per quanto riguarda la discesa negli inferi del suo personaggio, Cranston parla di “disintegrazione: Walt si è sempre vantato di essere un uomo buono, abbiamo capito che così non è“. Per Gilligan, “voleva diventare un grande uomo, è fiero di se stesso e di aver sconfitto Gustavo Fring (Giancarlo Esposito)“.

    La quinta stagione di Breaking Bad (qui foto e video promozionali) vedrà anche una tappa all’estero, in Germania conosceremo la Madrigal, la società tedesca in affari con Gus (è proprietaria della catena Los Pollos Hermanos) e guidata tra gli altri da Lydia (Laura Fraser), che renderà “più interessante la vita dei nostri personaggi“. Gilligan ha parlato della Madrigal come una società multifaccia, “in cui le cose che vedete non sono quello che sembrano: a volte le cose sono più grandi o, nel caso in questione, più piccole“.

    Sul fronte spoiler minori, per quanto riguarda Skyler, Anna Gunn ha anticipato che combatterà per i suoi figli, tutto quello che le è rimasto”, mentre Dean Norris ha aggiunto che Hank “ha finito di combattere con la depressione e sarà un mezzo eroe perché le sue intuizioni si sono rivelate giuste“. Saul Goodman, l’avvocato di Walt interpretato da Bob Odenkirk che forse avrà un suo spinoff, potremmo scoprire che in realtà il suo è il personaggio più “morale di tutti, e forse un po’ più perplesso di cosa sia diventato Walt rispetto agli altri“.

    Chiudiamo con la domanda che tutti si fanno, come sarà la fine: ad EW.com, Paul ha detto di non volersi rovinare niente e di attendere la sceneggiatura, mentre Cranston ha parlato di un “viaggio straordinario che si è goduto in pieno“. “Nella stanza degli sceneggiatori abbiamo parlato schiettamente della fine, di cosa succederà nello show e ai nostri personaggi: ho sempre avuto sogni e speranze su come i protagonisti sarebbero finiti – ha detto Gilligan – ma volevamo anche lasciarci le mani libere perché poi le storie ti presentano svolte inaspettate: abbiamo una road map su quello che vogliamo fare, ma non escludiamo che, se troviamo un percorso alternativo e più interessante, seguiremo quello: ma a tutte le domande, prometto, sarà data risposta“.

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