Breaking Bad 3 chiude col botto; Vince Gilligan anticipa la quarta stagione

Breaking Bad 3 chiude col botto; Vince Gilligan anticipa qualcosina sulla quarta stagione

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    Vince Gilligan anticipa la quarta stagione di Breaking Bad

    Il season finale di Breaking Bad si è chiuso col botto, 1.6 i milioni di telespettatori, il 17% in più della scorsa stagione per quanto riguarda il singolo finale ed il 22 se si considera la stagione nel suo complesso; Breaking Bad è stato già rinnovato per una quarta stagione, e se siete curiosi di sapere qualche dettaglio in più…seguono spoiler!

    Come abbiamo visto nel season finale, Jesse (Aaron Paul) ha ucciso (sembra aver ucciso) il tecnico di laboratorio Gale (David Costabile), e secondo quanto rivelato dal creatore Vince Gilligan, “non potevamo pensare ad una cosa più choccante e drammatica di questa, portare Jesse inun territorio oscuro e fargli uccidere qualcuno. Un qualcuno – ha aggiunto Gilligan – che non solo era innocente, ma che andava ucciso per delle buone ragioni: pur di rimanere fedele a Walt e farlo rimanere vivo, Jesse ha fatto una cosa assolutamente terribile, cosa che ci presenta delle potenzialità drammatiche per la quarta stagione“.

    Secondo quanto spiegato da Gilligan, “il senso di colpa di Jesse per aver ucciso Gale continuerà per tutta la prossima stagione, se avesse avuto un’anima oscura non avrebbe avuto alcun rimorso ad uccidere Gale, ma – ha spiegato il creatore – immagino che avrà dei grossi problemi, non so come si manifesteranno, ci sono molti modi e cercheremo di esaminarli tutti“.

    Quanto a Walt, Gilligan ha ribadito che il personaggio di Bryan Cranston ha forse ancora un barlume di umanità, ma anche un’influenza negativa sulle persone intorno al lui: “Walt è il cancro al centro dello show, un’entità maligna per i suoi amici e familiari, potrebbe fargli male e rovinare le loro vite. Le scelte di Walt – ha detto Gilligan – hanno dato frutti cattivi, non solo per la sua vita ma per quelle di tutti coloro che gli stanno attorno, e nessuno nello show riuscirà a rimanere senza un graffio“.

    Ma Walt – ha aggiunto il creatore – ha ancora un po’ di umanità, “non credo l’abbia persa del tutto, se così fosse non ci sarebbe ragione per guardare Breaking Bad, Walt ama la sua famiglia, si sente in colpa ed ha paura per l’uomo che è diventato. Ci sono ancora ragioni per fare il tifo per il protagonista – ha concluso Gilligan – ma ammetto che sia una cosa che diventa sempre più difficile dopo ogni episodio: ma il giorno in cui diventerà cattivo e senz’anima, questo sarà il giorno in cui Breaking Bad finirà“.