Borderland, di Zev Berman (recensione in anteprima + fotogallery + video)

Borderland, di Zev Berman (recensione in anteprima + fotogallery + video)

Borderland, di Zev Berman: recensione in anteprima, fotogallery e video del film in uscita a settembre nei cinema italiani

da in Film, Recensioni, Cinema, film-horror
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    Tre studenti universitari decidono di dedicarsi ad un ultima vacanza di bagordi pre-laurea, ma la loro scappatina in Messico, oltre a sesso, droga e mariachi (la musica messicana, ndr), li porta a contatto con una non meglio precisata setta squartacadaveri: e dato che la polizia se ne sta con le mani in mano, saranno due ragazze e un ex poliziotto a tentare di salvare tutti quanti dal diventare vittime sacrificali.

    Vale la pena di vedere un film che già dalla trama non promette uno spunto originale che sia uno? Nel caso di Borderland, presentato per la prima volta all’8 Films to Die For, rassegna americana di genere horror in cui vengono scelti otto horror indipendenti da far vedere al pubblico, la risposta è sì: originariamente in Italia sarebbe dovuto arrivare nelle sale a luglio, poi probabilmente hanno visto che non era il solito film horror estivo e lo hanno spostato a settembre, ma se siete alla ricerca di un film che vi faccia passare due orette ‘de paura’ senza essere troppo noioso, beh: vedetevelo.

    Attori (quasi) degni di questo nome (il quasi è dovuto ai personaggi son quello che sono, un clichè), buon ritmo (il film è un mix thriller/horror/splatter), molta azione e storia tutto sommato interessante (se pur rodata), fanno di questa opera prima di Zev Berman un filmetto niente male (anche grazie alla fotografia), che intrattiene lo spettatore senza fare troppa psicologia.

    Tratto da una storia vera (di tale Adolfo de Jesus Constanzo, fondatore di una setta che ammazzava persone innocenti per sacrificarle ad un non meglio specificato ‘spirito’ che in cambio del sacrificio avrebbe reso gli adepti invisibili alla polizia), Borderland è un film piuttosto splatter (o lo tagliano, o lo vietano ai minori di 14/16 anni), ergo, visto che scene violente e fini a sé stesse (ma niente che un Saw e un Hostel non abbiano già fatto vedere o, quantomeno, presagire) abbondano, evitatelo se il genere non vi piace.

    VOTO 7 = – In rete troverete anche recensioni negative, della serie “film né carne né pesce, evitatelo”; se vi ci avvicinate con poche pretese, scoprirete che Borderland (nonostante una povertà di fondo, dato che visto un horror sul tema ‘vacanza maledetta’, visti tutti) ha un suo perché e anche un certo fascino ‘maligno’ (senza considerare la ‘furbizia’ di strizzare contemporaneamente l’occhio alle produzioni a basso costo, e a quelle un attimino più patinate). Non entrerebbe mai nella Top10 “I migliori horror di tutti i tempi”, ma neanche nella Top10 delle ciofeche. Se non potete aspettare settembre, Italian Subs è il sito che fa per voi…

    Borderland, di Zev Berman – Trailer

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