Boardwalk Empire – L’intervista al creatore Terence Winter, foto e video

Boardwalk Empire – L’intervista al creatore Terence Winter, foto e video

Boardwalk Empire - L'intervista al creatore Terence Winter, foto e video

    A pochi giorni dall’attesissimo debutto, TV Squad ha postato una intervista lunga quasi 15.000 battute (non è un errore, sigh; ed è solo la prima parte) a Terence Winter, creatore di Boardwalk Empire, nuova serie di HBO prodotta da Martin Scorsese (regista del pilot) che racconta del boom di Atlantic City in pieno proibizionismo, nel 1920. Vi proponiamo i punti salienti dell’intervista (ovviamente ‘rimaneggiata’ ma sostanzialmente fedele all’originale), mentre qui in alto ci sono le prime foto promozionali della serie

    Debutterà il 19 settembre Boardwalk Empire, serie che vede protagonisti Steve Buscemi e Michael Pitt, il primo nel ruolo di Enoch “Nucky” Thompson, furbo uomo d’affari/trafficone/politico che, in piena epoca proibizionista, comincerà ad usare le sue attività legali in maniera illegale, dovendo ovviamente scontrarsi con chi vuole inserirsi nell’affare o ovviarne uno in proprio. Il personaggio è basato su Enoch Lewis “Nucky” Johnson, politico e maneggione realmente esistito che per le sue attività illecite finì addirittura in galera.

    Michael Pitt è invece Jimmy Darmody, un giovane, intelligente e spietato veterano della prima guerra mondiale che incrocerà Nucky nel momento in cui deciderà di trovare un modo veloce per diventare ricco. Nel cast della mega produzione – i cui costi non hanno nulla da invidiare a quelli di un film: il pilota è costato 50 milioni di dollari – anche Michael Kenneth Williams (è Chalky White, descritto come il sindaco de facto di Chickenbone Beache leader della comunità afroamericana), Stephen Graham (sarà Al Capone), Michael Stuhlbarg (Arnold Rothstein), Joseph Riccobene (Frankie Yale), Michael Shannon (è l’agente Nelson Van Alden) e Kelly Macdonald (Margaret Schroeder).

    A sceneggiare tutto e tutti è Terence Winter, ex produttore esecutivo dei Soprano che nelle sue discussioni con Martin Scorsee ha più volte espresso il desiderio di non ripetere la serie con protagonista James Gandolfini. Dopo aver scartato gli anni ’70, troppo vicini all’altra serie HBO, gli anni ’50 sembravano troppo l’epoca del padre di Tony, per cui i due si sono concentrati sul libro “Boardwalk Empire: The Birth, High Times, and Corruption of Atlantic City” di Nelson Johnson, decidendo di ambientare lo show negli anni ’20 per mostrare come il proibizionismo cambiò un’epoca e come gli anni ‘20 furono l’inizio di una nuova era.

    E per chi pensa che gli anni ’20 siano troppo lontani da noi, “la gente sarà e parlerà differente, sono differenti la musica e la cultura pop, ma Boardwalk Empire resta un prodotto accessibile e moderno, in cui lo spettatore può relazionarsi ai personaggi, che parlano al telefono, viaggiano su treno, mangiano e vendono film e fanno le stesse cose che facciamo oggi, solo quasi 100 anni fa”, ha spiegato Winter.

    Lo sceneggiatore ha paragonato il suo show a Rome, ringraziando HBO per l’impegno e i soldi profusi nel progetto, ma anche Martin Scorsese, che dopo aver diretto il pilot è rimasto nel progetto da produttore ed ha partecipato a tutte le fasi creative della serie, dalla sceneggiatura ai casting alla post produzione.

    Un grande elogio è stato riservato a Tim Van Pattenche ha diretto 12 episodi della prima stagione ed è stato molto prezioso soprattutto dopo il pilot per cui abbiamo avuto molto tempo e soldi a disposizione. È stato fantastico con il budget ed il poco tempo a disposizione, tanto che lo stile dello show, pur con meno risorse, non cambia dal pilot in poi”.

    Ma di cosa parlerà Boardwalk Empire? Il creatore ha risposto “sì, un po’” alla domanda se la serie sia la storia di persone che cercano di raggiungere il sogno americano in tutti i modi possibili, “il personaggio di Kelly [Margaret Schroeder] è l’essenza dell’esperienza dell’immigrato, dice ‘sono venuta qui per una vita migliore’. Ed anche se pensa di partire svantaggiata, per lei ci sono più opportunità qui che non nella sua natia Irlanda”.

    Si parlerà anche delle divisioni in ‘caste’, “sono rimasto choccato – ha detto Winter – quando da giovane un amico di mio padre mi ha detto che pochi anni prima c’erano discriminazioni verso gli italo-americani, miei grandissimi amici, e prima ancora verso noi scozzesi/irlandesi: ai miei tempi non erano più un gruppo etnico, erano americani come tutti gli altri. Nel nostro caso, l’invisibilità riguarderà la comunità afro-americana, importante per l’economia e per Nucky, una comunità grandissima ma di fatto invisibile”.

    Grande importanza avrà quindi il personaggio di Chalky White interpretato da Michael K. Williams, “Nucky è abbastanza sveglio da capire l’importanza politica delle persone di colore, ci sono un paio di episodi in cui i personaggi discutono del fatto che se controlli il voto nero controlli Atlantic City, e se controlli la City controlli Atlantic County e quindi il New Jersey. Il potere di Nucky è basato sui neri, quindi capisce l’importanza di rendere felice Chalky che gli può assicurare l’appoggio della comunità afro-americana”.

    Ed alla domanda se Nucky sia veramente cattivo, lo sceneggiatore ha risposto “che è realista, fa quello che deve fare: come uomo e come politico pratico, sa che per fare del bene bisogna fare del male, prende con una mano ciò che dà con l’altra, ad esempio d’inverno manda carbone, cibo e vestiti alle persone bisognose, deve rendere felice Chalky ma anche i suoi elettori”.

    Il proibizionismo – ha aggiunto Winter – ha cambiato tutto, il mondo dei gangster, con questi giovani e ambiziosi ragazzi che si convertirono alla violenza, molti di loro sono reduci dalla Prima guerra mondiale dove uccisero un sacco di persone: tra questi c’è Jimmy, che si sente molto a suo agio con la violenza. Il mondo di Nucky è cambiato in un modo per cui lui non è preparato, e lo farà lungo la strada: non si tratta solo più di corruzione politica, la gente viene uccisa per un sorso d’alcool, c’è molto denaro a disposizione e persone disposte ad essere violente per prenderlo. La prima stagione – ha concluso Winter – sarà incentrata in parte sul viaggio di Nucky in questo nuovo mondo”.

    Boardwalk Empire Promo #1 (HBO)


    Boardwalk Empire Promo #2 (HBO)


    Boardwalk Empire Promo #3 (HBO)



    Making Boardwalk Empire (HBO)



    Boardwalk Empire: Official Time Lapse Video (HBO)

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