Boardwalk Empire 2, Terence Winter spiega il finale e anticipa la terza stagione

Boardwalk Empire 2, Terence Winter spiega il finale e anticipa la terza stagione

Terence Winter parla del finale della seconda stagione di Boardwalk Empire e fornisce qualche anticipazione sulla terza stagione, in onda nel 2012

    Ieri sera in America è andato in onda ‘To the Lost’, il season finale della seconda stagione di Boardwalk Empire: un episodio che ha lasciato i fan a bocca aperta e che ha ‘costretto’ il creatore Terence Winter – anche sceneggiatore dell’episodio – a spiegare le sue scelte e a fornire dettagli sulla terza stagione di Boardwalk Empire – che includerà un salto temporale e alcuni nuovi personaggi. L’avvertimento è sempre lo stesso: non leggere oltre il salto, ci sono spoiler pesantissimi.

    La seconda stagione di Boardwalk Empire non si è risparmiata niente, e in ‘To the Lost’ il creatore Terence Winter ha ucciso niente meno che James ‘Jimmy’ Darmody (Michael Pitt), il co-protagonista dello show assieme a Enoch ‘Nucky’ Thompson (Steve Buscemi). I due sembravano potersi riconciliare – ma l’autore ammette che questo era quello che voleva noi pensassimo, per choccarci ancora di più – ma l’uccisione di Jimmy è stata una scelta necessaria – spiega il creatore della serie in una fluviale intervista ad EW.com di cui vi riassumiamo i punti salienti – per far capire ai fan che Nucky da ora diventerà un gangster a tempo pieno.

    Sapevamo che il personaggio di Jimmy sarebbe stato ucciso dall’inizio della seconda stagione, l’idea era quella di spingere le cose al limite, anche se sarebbe stato difficoltoso per me e il team di sceneggiatori’. Secondo Winter, ‘l’uccisione è una conseguenza logica degli eventi della seconda stagione, in cui Jimmy ha tradito Nucky e ha tentato di ucciderlo. Nel pilot, Jimmy dice a Nucky che non può essere gangster solo a metà, e nel corso di queste due stagioni volevamo che Nucky passasse dall’essere il tipo che delega tutto per non sporcarsi le mani, a quello che si occupa in prima persona di eliminare chi l’ha tradito: qualunque altra cosa Nucky avesse potuto fare da solo non sarebbe stata reale.

    Uccidere Jimmy è stata una scelta difficile, abbiamo fatto saltare il nostro show in aria, ora dobbiamo tornare nella stanza degli sceneggiatori e capire cosa fare senza Jimmy Darmody’.

    Secondo Winter, la morte di Jimmy (la cui psicologia e il rapporto con la madre ci è stata spiegata nell’episodio precedente, in un certo senso propedeutico a questo) è stata una diretta conseguenza delle sue azioni, ma forse Darmody è andato anche incontro al suo destino: ‘Penso che Jimmy non pensasse di tornare indietro dalla prima guerra mondiale, penso ci fosse andato pensato di morire: era un morto che cammina sin da quando lo abbiamo incontrato (…) E’ stato manipolato per andare contro Nucky, suo mentore e l’unica figura paterna che aveva, la congiura è fallita e, da buon soldato, sapeva che doveva prendersi le sue colpe: sapeva a cosa stava andando incontro, ha detto addio a suo figlio, ha dato a Richard Harrow il permesso di assentarsi, non era armato: sapeva che doveva essere punito’.

    Per quanto riguarda la terza stagione, sicuramente rivedremo l’agente Van Alden (Michael Shannon), così come Richard Harrow (Jack Huston) e Al Capone (Stephen Graham): ‘Il piano per la terza stagione di Boardwalk Empire è di avere un salto temporale per mostrare l’ascesa di Al Capone, che continuerà per tutta la durata della serie. La terza stagione avrà un salto temporale di 16 mesi, ricomincerà nel 1923 – anno in cui la competizione tra i venditori di liquore diventerà molto forte – ma speriamo di arrivare almeno al 1925, quando Capone sarà il tipo che comanda su Chicago’.

    Nella terza stagione esploreremo anche le conseguenze che dovrà subire Margaret (Kelly Macdonald) che ha donato tutti i terreni di Nucky alla chiesa (‘una cosa che probabilmente non renderebbe felice nessuno, le cui ramificazioni saranno esplorate nel prosieguo della serie’, Winter dixit) ma ci verranno presentati soprattutto nuovi personaggi, tra cui quello di Bud Matheson, descritto come un giovane James Cagney. ‘Quando gli anni ’20 diventeranno i ruggenti anni ’20 – conclude Winter ad EW.com – scopriremo che saranno anni molto giovani, che hanno influenzato la musica e la moda: vogliamo mostrare questo nello show, infondere in BE alcune giovani e sexy energie, tra cui questo tizio che è una persona che prende ciò che vuole con entrambe le mani’.

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