Blob fonde Tutti Pazzi per Amore e il divorzio Fini-Berlusconi

Blob ha proposto ieri sera una 'particolare' lettura del 'divorzio' tra Fini e Berlusconi a base di coreografie e canzoni tratte da Tutti Pazzi per Amore

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    Veniamo a voi con questo post per mostrarvi la puntata di ieri di Blob, un gioiellino di simpatia e ironia che ha fatto delle coreografie musicate di Tutti Pazzi per Amore la chiave di lettura e la colonna sonora del ‘divorzio’ tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi, co-fondatori del PdL ai ferri corti da qualche mese. Ne è venuto fuori un mix senza dubbio efficace che suona anche un po’ come un omaggio alla serie tv della Publispei. Per chi l’ha perso e per chi volesse rivederlo.

    Il successo di Tutti Pazzi per Amore, riconfermato dalla seconda stagione in onda in queste settimane nella domenica di RaiUno, passa non solo per i dialoghi freschi e ricchi di citazioni/riferimenti al nostro quotidiano (e ai nostri palinsesti), ma soprattutto per gli inserti musicali che costituiscono la cifra di questa serie. Coeografie un po’ folli, canzoni di successo reinterpretate in molti casi dagli stessi attori sono uno dei momenti più attesi delle puntate (oltre alle incursioni di Carla Signoris e del dott. Freiss): un sicuro ‘rafforzamento’ della narrazione che di per sé affronta le situazioni più tipiche dei rapporti sentimentali, con qualche ‘audace’ riferimento a realtà ormai scomparse dalle agende dell’informazione e dell’approfondimento, come l’AIDS riportato sugli schermi dalla love story tra due giovani protagonisti delle storylines secondarie.

    Ci ha, però, sorpreso l’omaggio rivolto da Blob a questa fiction made in Rai, che di certo ha portato un rinnovamento (spesso criticato) nello stile domestico della scrittura seriale, ma resta comunque lontano dai riferimenti ‘culturali’ cui si rifà la redazione di Ghezzi e Giusti. L’accostamento con il difficile rapporto tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi ci ha incuriosito e divertito: lasciamo a voi gli ulteriori commenti.