Blob bestemmia, l’Aiart lo denuncia, RaiTre si scusa

Blob bestemmia, l’Aiart lo denuncia, RaiTre si scusa

Blob usa il monologo di Edward Norton ne La 25ma Ora, pieno di epiteti razzisti, di parolacce e con tanto di bestemmia, e l'Aiart denuncia gli autori e il direttore di RaiTre

    Blob usa come colonna sonora a un estratto del GF 11 il monologo di Edward Norton ne La 25ma Ora e l’Aiart, Associazione dei Telespettatori Cattolici, presenta un esposto-denuncia alla Procura di Roma per violazione dell’art. 528 del codice penale che vieta gli spettacoli osceni. Chi ha visto il film di Lee conosce bene la densità di turpiloquio di quel monologo, che contiene anche una bestemmia: per chi non lo ricordasse lo ripresentiamo in alto. Il direttore di RaiTre, Paolo Ruffini, si scusa per l’errore, ma difende i 20 anni di onorata carriera di Blob.

    Una ‘distrazione’ nella puntata di mercoledì 27 ottobre 2010 (che potete rivedere qui) costa a Blob (o meglio ai suoi autori e al direttore di RaiTre) una denuncia da parte dell’Aiart, offesa e scandalizzata dalla quantità di turpiloquio e di dichiarazioni razziste andate in onda nell’access prime time di RaiTre, con tanto di bestemmia. Poco importa che Blob abbia di fatto montato un pezzo di un film di Spike Lee, i contenuti trasmessi in tv hanno scatenato una ridda di proteste che l’Associazione dei Telespettatori Cattolici ha pensato bene di formalizzare in un esposto alla Procura di Roma, informando contestualmente il presidente della Rai Paolo Garimberti, il presidente dell’Agcom Corrado Calabrò, il presidente della Commissione di Vigilanza Sergio Zavoli e il presidente del Comitato Media e Minori Mugherli, ai quali è stato inviato anche il video incriminato.

    Quando si sbaglia c’è una sola cosa corretta da fare: ammettere l’errore, chiedere scusa e operare in modo che quanto avvenuto non abbia a ripetersi, senza per questo pensare di avere la regola dell’infallibilità“: così il direttore di RaiTre, Paolo Ruffini, ha risposto a caldo alla notizia della denuncia dell’Aiart.

    Un dovere scusarsi per il direttore Ruffini “per la responsabilità che mi compete” dice ancora in una nota diffusa ieri. Ma consapevole dell’errore, Ruffini cerca di evitare che questa polemica si trasformi in una condanna senza appello per il programma: “Considero Blob un programma intelligente, irriverente, geniale a volte, sempre spiazzante; ho sempre difeso e intendo continuare a difendere la sua libertà e la sua collocazione oraria nel palinsesto di Rai3, di cui e’ parte integrante da oltre 20 anni“. Basterà o anche Blob rischia la chiusura?

    439

     
     
     
     
     
    ALTRE NOTIZIE