Black Mirror: su Sky Cinema 1 la futuristica miniserie British che ha scioccato il mondo

Black Mirror: su Sky Cinema 1 la futuristica miniserie British che ha scioccato il mondo

Va in onda su Sky Cinema 1 la miniserie British 'Black Mirror', che lancia un inquietante messaggio sulle conseguenze derivanti da un errato uso della tecnologia

    Arriva su Sky Cinema 1 Black Mirror, miniserie British in tre parti che ha scioccato il mondo per immagini e contenuti. Ambientata in una realtà futuristica, la serie tv mette in scena i pericoli e gli orrori che possono derivare da un uso distorto delle nuove tecnologie, a partire da quelle di comunicazione.

    Se si volesse definire Black Mirror con un aggettivo, il termine giusto sarebbe senz’altro ‘inquietante’. La serie tv British, prodotta alla fine del 2011 da Charlie Brooker, è una spaventosa rappresentazione distopica della nostra società, che fa sempre più affidamento sulla tecnologia. La scienza e il progresso ci hanno fornito strumenti utilissimi a semplificarci la vita, ma anche il più innocuo dei mezzi può trasformarsi in un’arma letale se impiegato nel modo sbagliato.

    La miniserie ruota attorno a questo messaggio, proponendosi di illustrare le conseguenze dannose e i rischi che si celano dietro una società sempre più dipendente dai mezzi di comunicazione e dispositivi elettronici.
    I tre episodi, indipendenti l’uno dall’altro, mostrano diversi scenari concreti di questo principio teorico.

    Il primo episodio, intitolato ‘Messaggio al Primo Ministro’ prende le mosse dal rapimento di un membro della famiglia reale inglese, la principessa Susannah. L’unico modo che ha il Primo Ministro per salvarla è cedere alla rischiesta dei rapitori, che non si concretizza in pretese di carattere ecnomico. No, ciò che i criminali vogliono è che il capo del Governo si umili pubblicamente di fronte alla nazione e acconsenta ad avere un rapporto sessuale con un maiale, il tutto in diretta tv a reti unificate.

    Cosa fare, salvare una vittima innocente o la propria dignità?

    Il secondo episodio, ’15 Milioni di Celebrità’, è ancora più inquietante sotto il profilo del messaggio intrinseco. In un tempo imprecisato, l’umanità si trova ridotta in schiavitù e costretta a pedalare su una cyclette per ottenere tutti i beni materiali di cui ha bisogno, collezionando punti e ‘meriti’. Raggiunti i 15 milioni di meriti si guadagna l’accesso a un reality show, che costituisce l’unico modo per distinguersi dalla massa. E’ questa la fine che faremo?

    Il terzo e ultimo episodio, ‘Ricordi Pericolosi’, è quello che più si focalizza sull’aspetto del progresso tecnologico. In un futuro non troppo lontano l’uomo ha creato dei microchip da impiantare sottopelle e in cui la persona può riversare tutti i propri ricordi. Grazie a un telecomando è possibile scorrerli e rivivere il proprio passato, ma in maniera obbligatoriamente parziale e soggettiva. Dove risiede la verità dei fatti?

    Tra i protagonisti dei tre episodi di Black Mirror troviamo il ben noto Rupert Everett, nei panni di uno dei giudici del reality show di ’15 Milioni di Celebrità’ e Jessica Brown Findlay, la Sybil di Downton Abbey.

    Presentata con successo al Roma Fiction Fest 2012, Black Mirror va in onda stasera su Sky Cinema 1, a partire dalle 21:10.

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