Berlusconi strozzebbe chi ha scritto La Piovra. Placido: “Si strozzi da solo”

Berlusconi strozzebbe chi ha scritto La Piovra. Placido: “Si strozzi da solo”

Silvio Berlusconi strozzerebbe chi ha scritto La Piovra: "Se trovo chi ha fatto le serie de La Piovra e chi scrive libri sulla mafia facendoci fare brutta figura nel mondo, giuro che lo strozzo''

    Silvio Berlusconi strozzerebbe chi ha scritto La Piovra: questo ha detto il premier in un incontro tenuto ieri con i giovani del Pdl. Nel giorno in cui vengono smentite le voci che lo volevano indagato nei processi per le stragi mafiose del 1993, il Premier si scaglia contro la fiction: “Se trovo chi ha fatto le serie de La Piovra e chi scrive libri sulla mafia facendoci fare brutta figura nel mondo, giuro che lo strozzo”. Rispondono subito Michele Placido, che riprende le vesti del Commissario Cattani, e gli sceneggiatori.

    La Mafia in Italia non esiste, tutta colpa della Piovra se all’estero ci conoscono come un Paese mafioso: questa parrebbe essere la logica sottesa alle parole dette ieri da Silvio Berlusconi a un incontro con i giovani del Pdl. E’ stata una due giorni difficile per il Cavaliere, senza dubbio, visto che in poche ore si sono succedute voci (rivelatasi infondate) sull’iscrizione di Silvio Berlusconi nel registro degli indagati nei processi di mafia per le stragi del 1993 (voci lanciate da Libero e smentite poco dagli inquirenti), mentre Repubblica pubblicava un articolo nel quale ricostruisce i rapporti tra il Premier e le famiglie mafiose di Palermo.

    L’affondo a una delle fiction più amate del nostro Paese, grande successo di pubblico e di critica anche all’estero (caso più unico che raro) è senza dubbio un autogol per il premier, come affermano anche gli sceneggiatori della serie, che ha avuto 9 stagioni ma rimasta nell’immaginario collettivo con le prime quattro, che avevano come protagonista il duro e puro Commissario Cattani, freddato dalla Mafia in un finale che raccolse 17 milioni di italiani.
    Un dato d’ascolto ricordato da Stefano Rulli, sceneggiatore della serie con Sandro Petraglia, che non può essere ignorato “da un uomo attento ai sondaggi come il premier“. E aggiunge: “La frase, anche se detta in modo scherzoso, dimostra comunque insofferenza e scarsa considerazione verso gli artisti“.

    Si strozzi da solo” ha commentato, invece, Michele Placido, ricordando al premier come il filone delle Mafia Story sia stato un punto di forza delle passate stagioni fictional di Mediaset, per opera e meriti della ‘sua’ Taodue. “La contraddizione in quello che dice Berlusconi – dice Placido – sta nel fatto che La Piovra è roba di tanti anni fa mentre le fiction tv più recenti sulla mafia, come Paolo Borsellino e Il Capo dei Capi [e aggiungeremmo Ultimo, L'Ultimo Padrino, Squadra Antimafia Palermo Oggi, n.d.r.] le ha fatte suo figlio per Mediaset.

    Dovrebbe strozzare il figlio?“. E aggiunge: “Certi fatti sono purtroppo accaduti e chi di dovere li ha osservati e raccontati per denunciarli doverosamente. Naturalmente si tratta ogni volta di fare informazione seria e responsabile, ma quel che è accaduto sarebbe grave venisse nascosto“. Ma conclude: “Forse ha ragione lui, la mafia non esiste. E’ frutto solo di cinema e televisione. La morte di Borsellino, la morte di Falcone, gli attentati a Roma e Firenze sono soltanto dei set cinematografici. Cosa dire di più?“.

    Già, cosa dire di più…

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