Berlusconi dà forfait a Vespa: salta Porta a Porta PrimaSerata

Berlusconi dà forfait a Vespa: salta Porta a Porta PrimaSerata

Berlusconi annulla la partecipazione a Porta a Porta PrimaSerata: salta la puntata del talk di Vespa, in onda in seconda serata con una registrata

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    Silvio Berlusconi tira un brutto scherzo all’amico Bruno Vespa: decide, infatti, di annullare la presenza allo speciale Porta a Porta PrimaSerata di oggi, mercoledì 7 marzo: la decisione, annunciata pochi minuti fa e presa nella notte, piomba come un fulmine a ciel sereno nella redazione del talk di Bruno Vespa, costretto quindi a rinunciare alla prima serata e a tornare mesto nella seconda con una puntata già registrata. Ma perché Berlusconi ha rinunciato al ritorno in tv? La spiegazione fornita a Vespa, e che lo stesso giornalista rilancia alla stampa, è che si è deciso di soprassedere per non creare ulteriori equivoci sul ruolo di Alfano e sulla sua candidatura a premier.

    Questa mattina l’ex premier Silvio Berlusconi non si è presentato negli studi di Porta a Porta per registrare la puntata speciale di PrimaSerata, appuntamento periodico del talk di Vespa col prime time di RaiUno: i motivi dell’annullamento dell’incontro li spiega lo stesso Vespa, non senza polemica.

    Silvio Berlusconi è rimasto vittima della par condicio – dice Vespa – Come è noto la legge impone l’equilibrio delle presenze tra rappresentanti di forze politiche di peso equivalente. Avevamo perciò invitato per oggi Berlusconi e per il 21 marzo Pierluigi Bersani. Sappiamo bene che il segretario del Pdl è Angelino Alfano, che era stato nostro ospite di altre due prime serate insieme con politici di segno diverso. Ma Berlusconi non aveva mai parlato in televisione dopo le sue dimissioni da palazzo Chigi del 12 novembre e certamente le spiegazioni che solo lui potrebbe dare sarebbero state interessanti. L’ex presidente del Consiglio - continua Vespa – mi ha tuttavia spiegato che, dopo le polemiche dei giorni scorsi sul ruolo di Alfano, una sua presenza in parallelo con il segretario del Pd avrebbe creato sgradevoli equivoci sulla leadership operativa del Pdl che è di Alfano al quale Berlusconi intendeva confermare ancora una volta tutta la sua fiducia.

    Ho obiettato - dice ancora il conduttore di Porta a Porta – che seguendo questo criterio Berlusconi non potrà più comparire in televisione e fatto fermamente presenti le difficoltà in cui ci metteva questa decisione dell’ultima ora, ma l’ex presidente del Consiglio, nello scusarsi per il disagio prodotto a Raiuno e agli ospiti che erano stati invitati, ha ribadito che da tutti il partito gli veniva rivolto l’invito a non alimentare indirettamente polemiche‘.

    Insomma, a leggere le dichiarazioni di Vespa sembra di capire che Berlusconi più che della par condicio è rimasto vittima di se stesso: il passaggio di ‘consegne’ lo rende ormai un personaggio scomodo per il partito che lui stesso ha fondato? La domanda resta aperta e la questione creerà ulteriori polemiche. Di fatto Vespa è costretto a ‘ripiegare’ in seconda serata, mentre Berlusconi è volato a Mosca per incontrare Vladimir Putin e porgergli di persona gli auguri e i complimenti per la sua nuova elezione.

    In Italia, intanto, si discute: Pierluigi Bersani ‘provoca’, lasciando su Twitter questo messaggio: ‘Vespa si tolga dall’imbarazzo. Inviti sia Berlusconi che Alfano. Il 21 dovrei essere a Porta a Porta. Cedo il mio posto‘. Giusto per gettare un po’ di benzina sul fuoco…

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