Beppe Grillo vs Barbara D’Urso: la lite prosegue in studio con Jacopo Fo

Barbara D'Urso si difende dalle accuse dopo l'intervista all'attivista del M5S Matteo De Vita

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    Pomeriggio 5 intervista un falso grillino: la rabbia del Movimento 5 Stelle

    Beppe Grillo vs Barbara D’Urso atto secondo. Come prevedibile, ieri si è consumata la seconda parte dello scontro tra la conduttrice partenopea e il leader del Movimento 5 Stelle. La D’Urso ha invitato nuovamente a Pomeriggio 5 l’attivista Matteo De Vita, colui che ha scatenato il putiferio, ma stavolta si è collegato in diretta anche Jacopo Fo, figlio del premio Nobel Dario. E lì è scoppiata la bagarre.

    Dopo la pioggia di critiche e attacchi, Barbara D’Urso ha snocciolato in diretta una propria arringa difensiva, con tanto di documenti alla mano. La conduttrice di Pomeriggio 5 ha tenuto a precisare che lei e la redazione di Videonews non hanno commesso errori, in quanto De Vita risulta essere effettivamente un attivista del M5S, poco importa se da un anno o da due giorni.

    ‘Io sono parte di una testata giornalistica, ci sono giornalisti ottimi che si preoccupano di verificare se questo signore fosse o non fosse attivista del Movimento 5 stelle. Se ci chiede di parlare perché censurarlo, no? Bene, è iscritto. Che sia iscritto in un giorno o l’altro non cambia molto per noi. Peraltro, quando ieri l’ho presentato, gli ho chiesto come voleva essere definito e lui ha detto ‘io sono un attivista.’

    Nella puntata di ieri del contenitore pomeridiano, il ragazzo è tornato a parlare, più che altro per consentire alla D’Urso di discolparsi. La situazione si è però fatta incandescente quando la padrona di casa ha aperto un altro collegamento, quello con Jacopo Fo. Quest’ultimo ha dato libero sfogo alla propria indignazione e rabbia, per il fatto che fosse stata concessa la parola a un millantatore:

    ‘State dando spazio ad un mitomane che delira, è chiaro che sta facendo una provocazione. State intervistando una persona che si è inventata tutto, che non ha alcun rapporto col Movimento 5 Stelle. Credo che la redazione di Pomeriggio Cinque avrebbe dovuto fare una ricerca più approfondita. E’ assurda questa sceneggiata.’

    Nella discussione è intervienuto poi anche il blogger Daniele Martinelli, pure lui vittima degli attacchi verbali di Fo. Inutile dire che lo studio di Pomeriggio 5 si è trasformato ben presto in un’arena, con tanto di urla e incitamenti della folla.

    La conduttrice voleva ripulire la propria immagine, ma il risultato è stato a dir poco fallimentare.

    Aggiornamento dell’8 marzo 2013 a cura di Valentina Proietti

    Beppe Grillo vs Barbara D’Urso: l’intervista al falso grillino scatena la rabbia del M5S

    Entrambi hanno un numero in comune, ma da ieri è guerra aperta tra Pomeriggio 5 e il Movimento 5 Stelle. Pomo della discordia è un’intervista che Barbara D’Urso ha fatto a un attivista della suddetta compagine, andata in onda nel consueto appuntamento pomeridiano di Canale 5. Peccato che l’ospite in questione si sia rivelato un impostore.

    Dati i recenti successi elettorali del Movimento 5 Stelle, Barbara D’Urso ha pensato bene di invitare nel suo studio un esponente dei grillini. Alla faccia del leader del movimento che ha imposto il silenzio stampa e impedito ai suoi di girare i salotti televisivi. Detto fatto, ecco che nella puntata di ieri di Pomeriggio 5 viene messo in piedi un collegamento da Bari con un attivista del M5S: il ragazzo si chiama Matteo De Vita ed è originario di San Giovanni Rotondo. Questo è ciò che recita la scritta in sovraimpressione, ma a quanto pare il signor De Vita ha operato ben poco attivamente nel Movimento. Il giovane risulta infatti iscritto ai Meet Up il 24 febbraio scorso, stesso giorno delle elezioni.

    La D’Urso, e la redazione di Videonews, hanno però ritenuto che tanto bastasse per fare il colpaccio e accaparrarsi l’intervista impossibile. Al termine del collegamento la conduttrice partenopea è apparsa visibilmente soddisfatta del proprio operato, ignorando che su di lei stava per abbattersi la furia del M5S.

    Questa mattina è infatti comparso su Facebook un messaggio di Matteo Incerti, vero attivista del Movimento, a cui poi ha fatto eco lo stesso Beppe Grillo sul suo blog:

    ‘Come le televisioni falsificano la realtà? Eccone un esempio che unisce falsificazione e il classico triste fenomeno dei voltagabbana italiani. Il signor Matteo De Vita si iscrive ad un Meet Up il 24 febbraio 2013. Magicamente Barbara D’Urso su Canale 5 lo invita a parlare a nome del MoVimento 5 Stelle come ‘attivista’ in collegamento da Bari. Il signor De Vita, che non rappresenta nessuno se non sé stesso, oltre a sfoggiare un arroganza fuori dal comune, si arroga il diritto di parlare a nome di un movimento al quale non appartiene se non virtualmente, dopo essersi iscritto alla semplice piattaforma Meet Up il giorno delle elezioni politiche 2013.’

    Sulla rete si sono poi moltiplicati i messaggi di rabbia dei grillini, che gridano alla disinformazione e a meschini tentativi di gettare fango sul Movimento. C’è chi denuncia la realizzazione di false interviste a scopo diffamatorio e chi pretende quanto meno le scuse della D’urso. Che probabilmente arriveranno questo pomeriggio.

    Dopo il deputato del M5S che parla dei microchip sottopelle a Ballarò, arriva ora l’attivista impostore. Veri o falsi che siano, i grillini continuano a far discutere.

    Articolo originale del 7 marzo 2013 a cura di Valentina Proietti