Beppe Grillo da Bruno Vespa: a Porta a Porta in piedi per quel pubblico pagato…

Beppe Grillo a Porta a Porta da Bruno Vespa del 19 maggio 2014

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    Beppe Grillo da Bruno Vespa

    Beppe Grillo da Bruno Vespa a Porta a Porta su Rai1. Nell’anteprima del programma sembra Barbara D’Urso che fa finta di non sapere di essere in onda durante i promo. Dal canto suo, Bruno Vespa immerso in quello che pochi hanno voluto dire nel day after: poche domande con la D maiuscola, e poco incisive. Il leader del Movimento Cinque Stelle fa piazza pulita, ma qui Vespa non c’entra nulla con Formigli a La7, ieri impegnato con Matteo Renzi, oggi ospite di Pomeriggio Cinque.

    Siamo già in onda? Volevo dirvi solo una cosa: una foto l’avevate da normale? … Non avete mai pubblicato una foto normale, io non mi riconoscevo… Ah, è il lancio questo… dobbiamo vendere un po’ di pannolini ‘. Commenta così Grillo la presentazione della puntata di Porta a Porta, l’intrattenimento informativo di Rai1 targato Bruno Vespa; il riferimento è al primo lancio pubblicitario della trasmissione.

    Il tono polemico dal lato di Grillo, e una forma di accondiscendenza in qualche modo di Bruno Vespa, sono stati il leit motiv di tutta l’intervista a Rai1, tra temi strettamente politici e stoccate non proprio easy al mondo dell’informazione televisiva:

    Il pubblico è sempre lo stesso: quello un po’ pagato che non può parlare, può solo sorridere da distante. Cioè siete un po’ voi la coreografia di quello che è oggi l’Italia: siete qua … ma non potete intervenire. E’ la metafora: ci sono milioni di persone, invisibili… Questi sono tutti pagati da una società che io conosco e vi danno – non so se 80 euro anche a voi…‘.

    Da leader grillino ostile ai talk show a talker per il pubblico ‘pagato’ di Mamma Rai. Un’esperienza che tra foto che l’hanno commosso e il sottofondo della politica che si fa show è stata così motivata da Grillo:

    Sono qua a usare un po’ di servizio pubblico perché poi è il nostro, è anche la nostra televisione: l’abbiamo pagato per cinquant’anni … mio padre, io, fino a qualche tempo fa: io non l’ho pagato per due, tre volte. Le mie proteste, le proteste personali … ne ho fatto parte della Rai: adesso è diventata una roba‘.

    Mi spetta di diritto parlare in tv. Tu – dice a Vespa – non è che mi dai una concessione … non sei qua come giornalista: tu sei un consulente in pensione, tu sei un pacchetto. Lui propone un pacchetto alla Rai di cinque milioni di euro‘, dopo aver ricordato gli appellativi che il comico ha usato in passato per il Vespa nazionale.

    Sul fronte ascolti i risultati sono stati più che viscosi e hanno fatto gridare allo stra-successo della seconda serata – mentre il Grande Fratello ha contro-programmato allungandosi un po’ – ma la curva della share, quello che conta – come ricorda Grillo in apertura – è salita parecchio: oltre quattro milioni di telespettatori e quasi il 27% di audience. Tutti elettori? Vedremo.

    E’ che sembrava proprio che quel plastico mostrato fosse più duttile dei due.