Beppe Fiorello torna su RaiUno con La Leggenda del Bandito e del Campione, e si riaccende la polemica

Beppe Fiorello torna su RaiUno con La Leggenda del Bandito e del Campione, e si riaccende la polemica

Ritorna su RaiUno Beppe Firello, questa volta nei panni di un incallito fuorilegge con la passione del ciclismo e dei grandi campioni, Sante Pollastri

    Beppe Fiorello la leggenda del bandito e del campione1

    Beppe Fiorello torna stasera su RaiUno con la fiction in due puntate, La leggenda del Bandito e del Campione. La storia è liberamente tratta dal libro di Marco Ventura Il campione e il bandito e narra l’amicizia tra il fuorilegge Sante Pollastri e il campione di ciclismo Costante Girardengo. Una storia sicuramente romanzata, resa, per esigenze di copione, più interessante di quanto probabilmente non lo sia stata davvero.

    Ma che si tratti soltanto di una storia che attinge più alla fantasia che alla realtà, non è bastato a mettere tranquilli i familiari di Girardengo che si sono mossi contro la miniserie, come già avevamo avuto modo di notare lo scorso giugno. A nulla è valso l’intervento di Fabrizio del Noce, che ha specificato trattarsi soltanto di fiction, di una storia tratta molto liberamente da un libro. Una lettera al quotidiano Il Giornale inviata dalla famiglia del ciclista, ha dato un senso ufficiale alle critiche mosse alla fiction interpretata da Beppe Fiorello, ma al momento non ci sono notizie riguardo ad un possibile slittamento o sospensione della messa in onda. La Rai assicura che la figura di Girardengo non è assolutamente stata sminuita né, tantomeno, messa in cattiva luce a vantaggio del bandito Pollastri, ma questo pare non bastare ai congiunti del grande campione e così la polemica, che non è venuta fuori né con la pubblicazione del libro, né quando De Gregori dedicò alla coppia una famosa canzone, oggi prosegue.
    Punto nodale del risentimento è proprio l’amicizia descritta nella fiction che, secondo la famiglia Girardengo, non è mai esistita. E, avendo il massimo rispetto per la famiglia di Girardengo non entreremo nel merito della discussione, ci limiteremo a parlare del personaggio interpretato da Beppe Fiorello. Dopo una lunga serie di personaggi positivi, eroi buoni, cui ci ha abituati Beppe Fiorello, eccolo in un ruolo anomalo, un delinquente che non si risparmia e che passa dalle rapine agli omicidi con una certa disinvoltura.

    Un banco di prova importante per un attore saper cambiare registro, poter aggiungere un tassello essenziale per essere credibile in ogni parte e per non rimanere incastrati sempre nello stesso ruolo e, pur non avendo ancora potuto vedere la fiction, possiamo azzardare che ancora una volta Fiorello ci saprà stupire positivamente.
    Al suo fianco, nel ruolo di Costante Girardengo, Simone Gandolfo, che già in passato aveva interpretato un grande del ciclismo, Fausto Coppi, nella fiction Bartali, l’intramontabile, una perla tra le produzioni Rai interpretata da un Pier Francesco Favino in stato di grazia nel ruolo di Bartali. Gandolfo si è sentito onorato di aver potuto interpretare un campione tanto nobile come Costante Girardengo e si augura che la sua figura possa essere riscoperta.
    Certo nel caso di Bartali e Coppi, fu facile ricostruire il rapporto di amore e odio che univa i due campioni, mentre nel caso del bandito e il campione, tutto sembra essere estremamente nebuloso, quasi ai limiti della leggenda. E appunto di leggenda si tratta, come ricorda anche il titolo, quindi, in attesa che si faccia chiarezza tra le parti, ci ripromettiamo di tornare sull’argomento con maggiori elementi. Intanto, appuntamento questa sera e domani su RaiUno, ore 21.10 con La leggenda del Bandito e del Campione.

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