Belen Rodriguez ed Emilio Solfrizzi raccontano “il lato B” dello show-biz

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Belen solfrizzi film

“Habemus Belén!”: il saluto di Antonio Avati non vuole essere blasfemo, ma giocare sul titolo del nuovo film di Nanni Moretti. Un modo originale per raccontare da produttore Se sei così ti dico sì, la commedia che vede da domani Belen Rodriguez in 350 sale italiane. Nella pellicola Belén incarna una modella argentina capricciosa e volubile (Talita Cortès) che incrocia Piero Cicala, un cantante pugliese degli anni Ottanta ormai dimenticato (Emilio Solfrizzi), ma rispolverato dalla trasmissione I migliori anni.

Il cinema – parola della showgirl e conduttrice di Ciak, si canta! – mi dà altre emozioni rispetto alla tv. Ci sono arrivata con un cammino difficile iniziato con i reality ma non ho saltato in fretta i vari gradini. Sto vivendo un periodo intenso in cui non dormo e non mi fermo mai. Ho anche in ballo una nuova fiction e spero di diventare presto mamma. Ho desiderio di maternità fin da quando avevo 20 anni. Quando sono nata io mia mamma ne aveva solo 21 ed è strepitosa, con lei posso parlare di tutto. Le devo tutto, compreso il momento in cui mi ha comprato la valigia per partire per l’Italia“.

Al suo alter ego cinematografico dice di non assomigliare affatto nei divismi: “Ad esempio l’altro giorno in Rai – continua Belen – una persona stava usando il mio camerino e pur di non disturbarla me ne sono rimasta fuori, senza neanche bussare. Neppure il modo con cui Talita vive con il fidanzato (come se fosse un’azienda) mi appartiene. Io ho una vita e un cuore… più grande persino del mio lato B (che per inciso sta scendendo di tono, quindi domani me ne vado in palestra)“. L’ironia – con cui smorza la scivolata sul gossip – è condivisa da Solfrizzi (impegnato anche sul set di Tutti Pazzi per Amore 3), che invece si sofferma sul fenomeno delle meteore di ritorno in tv: “Più i vinti sono vinti e più aumenta l’audience di queste trasmissioni. A volte il mondo dello spettacolo sa diventare un ambiente davvero crudele“. Per fortuna, almeno nel film, anche le star in fondo (ma molto in fondo) sono come noi…

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Sergio+81 15 aprile 2011 10:36
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la cosa più diveretnete è che adesso stanno pubbliciazzando il suo ultimo film…dove lei ovviamente mostra il suo lato b…che del resto è più espressivo della sua faccia..più che un film di avati sembra un film di vanzina…ho visto due min di provino ..una cosa ridicola…la bocca al silicone in una smorfia che sembra quasi le scappi sempre da ridere ..come per dire ..”io faccio pena ma intanto sono qui e pergiunta strapagata..” questa ci prende tutti per il….qualcuno(pagato o che ha ricevuto da lei un “servizzietto”) ha perfino il coraggio di dire che è brava..ho fatto la scuola d’arte e so riconoscere un attore da una donnetta con il lato b rifatto e le tette al silicone che si improvvisa attrice perchè brava in “pubbliche relazioni”..povero cinema…aiuto!

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Hester 15 aprile 2011 17:29
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ho avuto la fortuna di vedere in anteprima questo film (per intero) e non sono affatto d’accordo con te, Sergio. Ovviamente tra un’attrice di talento che ha studiato e Belen c’è un abisso di differenza, ma non è così male come dici. Rispetto ad altre prove, qui la ragazza recita bene, anche se purtroppo non mi ha fatto nessun servizietto. Merito del regista che l’ha gestita bene? Merito di Solfrizzi che è un gigante? Non lo so, ma non sfigura affatto in un buon film che stupirà. H.

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Sergio+81 20 aprile 2011 10:53
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infatti probabilmente belen vincerà il premio oscar!!!!si ..si… per la miglior recitazione !!!…quella del suo lato B rifatto!!! e decisamente più espressivo della sua faccia con la bocca da labbrosaura!!!..siamo tutti stanchi di queste donnette al silicone che ci propinano ovunque…sono un insulto alla cultura ed all’intelligenza del pubblico!!!! BASTAAAAAA

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Hester 20 aprile 2011 17:19
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va bè, non ho detto questo, ma capisco che il pregiudizio sia molto difficile da superare, arrivando a caricarci cose inventate pur di mantenerlo.
quindi ti saluto e ti lascio nella tua ignoranza, perché chi sbraita sentenze senza nemmeno aver visto il film si qualifica da solo.
ciao

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Sergio+81 21 aprile 2011 15:21
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penso che se si debba parlare di ignoranza ..forse dovremmo tutti cominciare a considerare il livello basso a cui ci sta assuefando la nostra televisione e perchè no ??..il nostro cinema…cara hester io ho un diploma artistico e due lauree e so riconoscere un artista da uno che prova a fare il fenomeno..questa ha fatto sanremo (sottolineo SANREMO ..un programma visto da milioni di italiani)e qualcuno ha voluto farci credere che fosse brava nel ballo (molto brava a sculettare) a anche nel canto (essere intonati non vuol dire saper cantare)…forse è più brava della canalis…Sai che fatica!! ma siamo veramente sicuri che noi italiani dobbiamo pagare il canone rai per stipendiare personaggi così mediocri??? e come dici tu l’ignoranza dilaga…si ma non tra chi si rifiuta di vedere e di pagare questa gente.!!!..ma tra i personaggi televisivi che ci propinano quotidianamente…del resto gli ascolti sono direttamente proporzionali all’ignoranza dei telespettatori…più il livello è basso e più saranno visti programmi poveri, squallidi e vuoti…ma in italia fortunatamente non siamo tutti ignoranti e scemi.!!!..ciao..

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Hester 21 aprile 2011 15:39
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Sono perfettamente d’accordo con te. Ma tu puoi parlare così solo perché l’hai visto, SanRemo. Altrimenti faresti meglio, e lo faresti perché sei onesto, a non parlarne.
Per quanto riguarda il cinema, non si va per vedere un’attrice o una persona. Si va per godere dell’opera. Ecco, secondo me chi non è entrato in sala perché c’era Belen, è più quello che ha perso di quel che ha risparmiato. Tutto qua.
Aggiungo una considerazione vagamente polemica ma, credimi, affatto bellicosa: dietro lo schermo può esserci chiunque. Quindi non contano i titoli di studio sbandierati, conta quello che si dice, nella sostanza e nella forma.
Ciao, H.

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Sergio+81 22 aprile 2011 09:04
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infatti non andrò al cinema a vedere belen, .Nè io nè la mia famiglia,…penso di contribuire (pur non essendo d’accordo) anche troppo a pagarle un fior di stipendio ..pagando ogni anno il canone rai…Uno stipendio esagerato visto il livello mediocre del personaggio..per questo motivo eviterò altri contributi finanziari a suo favore..preferisco pagare il biglietto per vedere altre forme d’arte..ciao

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Marika80 22 aprile 2011 10:41
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Bravo Sergio …finalmente uno che dice le cose come stanno…Non è possibile che a questa le fanno fare di tutto…senza che sappia fare niente.!!!..Basta!!!! Belen torna in argentina!…di starlette meglio di te in italia nè abbiamo a chili….Siamo stanchi di vederti ovunque….

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