Belen Rodriguez e il video compromettente: indagato l’ex fidanzato

Belen Rodriguez e il video compromettente: indagato l’ex fidanzato

La procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati un giovane argentino con l'accusa di tentata estorsione a Belen Rodriguez

    belen rodriguez ricatto

    Nuovi sviluppi sulla vicenda del presunto video amatoriale con una giovanissima Belen Rodriguez impegnata sotto le lenzuola con un suo fidanzatino che ha fatto grande scalpore nel mese di maggio: la Procura di Milano ha infatti iscritto nel registro degli indagati un giovane argentino con l’accusa di tentata estorsione ai danni della sensuale showgirl sudamericana, protagonista del gossip e della tv degli ultimi due anni e a febbraio del Festival di Sanremo 2011. “Gli volevo bene” ha dichiarato Belen.

    Tobias Blanco Martinez Pardo, questo il nome del cittadino argentino indagato dalla procura di Milano in un’inchiesta per tentata estorsione ai danni di Belen Rodriguez condotta dalla squadra mobile e coordinata dal pm Luigi Nuzi, avrebbe ricattato la bella showgirl argentina, sua ex fidanzata, chiedendole 500mila euro per non diffondere il presunto filmino amatoriale che li vedrebbe protagonisti sotto le lenzuola ai tempi della loro relazione amorosa (all’epoca la Rodriguez era ancora minorenne, aveva 17 anni). Il bollente video in questione però non è ancora stato acquisito agli atti dalla Procura perché non è stato allegato alla denuncia.

    “Era il mio fidanzato in Argentina e il contenuto di questo video non ha niente di sconvolgente. Si vedono solo due ragazzini che avevano una cotta l’una dell’altro” ha dichiarato una Rodriguez delusa spiegando che temeva per la sua immagine da ragazza pulita della porta accanto.


    La vicenda era saltata fuori lo scorso mese di maggio quando Selvaggia Lucarelli, dal suo blog, aveva rivelato che un giovane argentino era arrivato in Italia con tutte le intenzioni di arricchirsi sfruttando al meglio la sua vecchia love story con Belen e vendendo ai media il presunto video compromettente alla “modica” cifra di 500 mila euro. Nessun editore però aveva voluto comprarlo (pare fosse impubblicabile perché girato in un’abitazione privata) e il ragazzo aveva dovuto fare i conti anche con l’ira di Fabrizio Corona con cui ha sfiorato la rissa fuori da un locale milanese. In seguito la valletta di Sanremo 2011, assistita dagli avvocati Marco Ventura e Massimo Longo, ha presentato una denuncia in questura e ora dall’inchiesta è arrivata la prima risposta positiva.

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