Beck, la serie poliziesca scandinava amata dalla critica da stasera su Fox Crime [VIDEO]

Beck, la serie poliziesca scandinava amata dalla critica da stasera su Fox Crime [VIDEO]

Arriva questa sera alle 21 su Fox Crime, Beck, la serie tv poliziesca scandinava amatissima dalla critica

    Beck

    Fra i suoi fan c’è anche Andrea Camilleri. Il papà di Salvo Montalbano ha detto che gli autori della serie scandinava Beck sono da considerarsi fra i padri del giallo. Arriva da stasera su Fox Crime la serie tv di culto Beck acclamata in patria e dalla critica tratta dai romanzi scritti da Maj Sjöwall e Per Wahlöö, precursori del giallo in Scandinavia, molto prima che la trilogia di Stieg Larsson arrivasse negli scaffali delle librerie. Beck è dunque un appuntamento imperdibile per gli amanti del genere e da stasera alle 21 su Fox Crime arriva la serie televisiva scandinava in prima visione assoluta. La serie tv piacerà sicuramente ai (numerosi) fan di Millenium e non solo.

    Beck è una serie tv svedese – è andata in onda in patria dal 1997 al 2010 – che ruota intorno a Martin Beck (interpretato da Peter Haber, poi ha interpretato Uomini che odiano le donne) e il suo secondo Gunvald Larsson (Mikael Persbrandt, star di The Hobbit). Due approcci investigativi e due modi di vivere la vita diversi: uno è riflessivo e disilluso, l’altro è sicuro nell’affrontare i criminali. A causa dei molti anni di carriera, Martin Beck è poco fiducioso e questo suo atteggiamento negativo gli deriva dal fatto che troppo spesso ha visto trionfare le ingiustizie.

    Ogni episodio racconta il lavoro investigativo di Beck e del suo team, spesso logorante e della pazienza che ci vuole a trovare “il bandolo della matassa” di tutti i delitti su cui indaga.

    Lo sfondo è la “grigia” Stoccolma, teatro di numerosi crimini e ricca di insospettabili criminali. Già nel primo episodio – si tratta di film per la tv della durata di 90 minuti e ne hanno girati 29 - Buried Alive (Sepolti vivi) Beck e il suo team sono alle prese con una serie di omicidi seriali avvenuti a Stoccolma. Sullo sfondo la capitale svedese, suggestiva, grigia e stranamente ricca di criminali. Nei romanzi di Sjöwall e Wahlöö c’è spesso una critica nei confronti della gestione dello stato in Svezia, quest’aspetto di critica sociale viene “sposato” dal personaggio di Beck.

    Il lavoro dei due autori ha poi ispirato anche Henning Mankell per creare Wallander ed è amatissimo da Andrea Camilleri, per il papà di Montalbano i due autori sono ‘tra i padri fondatori del romanzo poliziesco contemporaneo, quello che oggi conosce tanto successo, quello cioè dove l’indagine poliziesca è solo un aspetto di un’indagine più ampia che investe tutta intera la società‘. Una delle chiavi del successo di Beck, che gli ha permesso di conquistare nei suoi 29 episodi il successo di critica e pubblico, è il fatto che la trasposizione televisiva non ha tradito i due libri, anzi i personaggi, i loro tic, le loro caratteristiche sono proprio come Sjöwall e Wahlö li hanno descritti. Il successo dei dieci romanzi scritti è tale che in Svezia esiste un premio letterario, il Martin Beck Award, consegnato dall’Accademia di scrittori svedesi di gialli per i migliori romanzi del genere. Cosa aspettate? Appuntamento alle 21 stasera su Fox Crime con l’algido Martin Beck.

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