Beautiful tra i senzatetto, ma con l’incubo delle rughe

Beautiful tra i senzatetto, ma con l’incubo delle rughe

Al via oggi su Canale 5 le puntate di Beautiful ambientate in un vero centro di accoglienza per senzatetto

    Beautiful si trasferisce nei quartieri più malfamati di Los Angeles: da mercoledì 24 agosto, infatti, va in onda su Canale 5 un blocco di puntate ‘particolari’ per la soap made in Usa che ambienta una storyline all’interno di un vero centro di accoglienza per senzatetto. A esplorare il mondo dei clochard ci penserà la ‘matriarca’ Stephanie Forrester (Susan Flannery), in crisi per un cancro ai polmoni che ritrova la voglia di vivere grazie alla clochard Dayzee (Kristolyn Lloyd). Un’immersione nel sociale per la soap più patinata del mondo, che combatte ora con un ‘serio’ problema: le riprese in HD rischiano di essere impietose con le rughe dei protagonisti. Le due facce di Beautiful, verrebbe da dire…

    Uno dei maggiori centri di accoglienza del mondo per i senzatetto si trova a poca distanza dagli studi hollywoodiani dove da più di 20 anni si realizzano le puntate di Beautiful e così, sebbene con una certa ‘calma’, gli autori hanno deciso di guardare uscire dagli studios per toccare con mano la realtà di un’altra Los Angeles, quasi come una ‘metafora’ di un’America sempre più in crisi.

    A fare da ‘messaggero’ tra i quartieri vip dove si ambienta la soap e i sobborghi di un Paese in difficoltà è stata scelta Stephanie, non nuova a incursioni nel mondo dei senzatetto: la ricordiamo, infatti, tra i clochard anni fa, vittima di un’amnesia. Questa volta sul set ci saranno dei veri senzatetto, ingaggiati come comparse, mentre Stephanie veste quasi i panni di una documentarista, che chiede ad alcuni di loro i motivi di una scelta di vita così radicale. Questa almeno la chiave narrativa scelta per aprire una finestra sulla realtà in una soap che da sempre chiede ai propri telespettatori un notevole investimento in sospensione dell’incredulità per seguire le sue intricatissime storie d’amore.

    La svolta ‘sociale’ è senza dubbio una novità per la soap made in Usa, solitamente ben distante dalla realtà diversamente da quanto accade in quella di scuola anglosassone, ma una ‘rondine non fa primavera’: lo dimostrano le reazioni del cast alle riprese in HD, impietose con l’inevitabile scorrere del tempo. Per quanto invidiabili, i volti e le forme di Brooke, Ridge e Taylor rischiano di far trasparire tutte le proprie imperfezioni con l’alta definizione: del resto Ronn Moss (Ridge) ha ormai 60 anni (li festeggerà il 4 marzo 2012, da non credere, lo sappiamo!), Katherine Kelly Lang (Brooke) ne ha festeggiati 50 lo scorso 25 luglio, Hunter Tylo (Taylor) aspetta il 3 luglio 2012 per soffiare sulle sue 50 candeline e nonostante il chirurgo estetico (che proprio nel caso di Taylor ha fatto grandi danni) e il trucco qualche ruga spunta. Da qui una vera e propria rivolta, ma i produttori non transigono: da settembre la soap andrà in onda in HD almeno negli Usa, mentre noi dovremo aspettare qualche mese prima di vedere Ridge e Brooke in tutto il loro cerone.

    Il rilancio di Beautiful non passerà solo per l’HD: con la nuova stagione negli Usa debutterà una nuova sigla e si darà nuovo smalto alle creazioni della Forrester. Per rimodernare un po’ il look delle collezioni prodotte dalle maison di moda al centro degli intrighi e rinnovare i costumi dei personaggi (tutti fermi agli anni ’80), è stata ‘ingaggiata’ un’esperta di moda, Colleen Bell, in realtà moglie del produttore Brad Nell. Un nuovo ‘involucro’ per storie che si ripetono identiche da anni, con Ridge che ancora una volta torna da Taylor, giusto per lasciarla ancora da sola sull’altare e correre da Brooke (a 60 anni!), mentre le giovani leve sono sempre più pronte a raccogliere il testimone, con le figlie di Taylor e Brooke pronte a darsi battaglia… il problema è che manca un giovane Ridge. Almeno la guerra tra le ‘nipoti’ non sarà un problema di Stephanie: Susan Flannery, infatti, ha annunciato che tra un paio di stagioni dirà addio alla soap. Meglio uscire di scena con un copione in mano che ‘essere’ costretta ad ‘abbandonarlo’ come accaduto a Darlene Conley (Sally Spectra), letteralmente sparita dalla soap nel 2006 e scomparsa nel 2007. A casa Forrester la notizia della sua morte non è mai arrivata…

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