BBC vuole bannare Twitter dal set: “Troppe indiscrezioni dagli artisti”

BBC vuole bannare Twitter dal set delle sue produzioni, perché gli artisti fanno troppe indiscrezioni e rovinano il lavoro altrui

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    Twitter colpisce ancora, e in Inghilterra, come già in America, torna la voglia di ‘censurare’ attori, sceneggiatori e in generale tutti quelli coinvolti in uno show, impedendo loro di parlare del loro lavoro e fornendo quindi potenziali anticipazioni su quello che i telespettatori vedranno successivamente. La Twitter-censura potrebbe partire da BBC, i cui executives non avrebbero gradito il tweet di Sophie Ellis-Bextor che annunciava una sua comparsata in Life’s Too Short, nuova comedy di Ricky Gervais e Stephen Merchant, assieme a Sting.

    A noi di Televisionando, che viviamo di anticipazioni, spoiler, foto promozionali & company, Twitter e i suoi micro messaggi non dispiacciono (come non dispiacciono il 90% dei telespettatori/fan), ma certo, casi come quello della comparsa di Glee che rovina mesi di lavoro lasciandosi sfuggire chi sono re e reginetta del ballo sono un po’ un eccesso di ‘confidenza’ da parte di chi è chiamato a lavorare in uno show.

    Il problema – discretamente sentito in America, dove persino chi si occupa del catering potrebbe essere in grado di svelare retroscena e anticipazioni di uno show – sembra essere sbarcato anche da questa parte del mondo, tanto che BBC, rivela il Guardian, starebbe pensando di introdurre un nuovo regolamento che impedisce ad attori, sceneggiatori e maestranze varie di usare Twitter per svelare dettagli del loro lavoro.

    La decisione non è ancora stata presa, per ora i ‘capoccia’ sono impegnati a stilare una classifica di “dettagli sensibili” da inserire nella lista dei divieti: il problema è comunque sentito, visto che rivelazioni su Twitter apparentemente innocue (ad esempio una casting news o il dettaglio di uno storyline) hanno mandato al macero intere campagne pubblicitarie e comunicati stampa.

    E’ il caso di Sophie Ellis-Bextor, che via Twitter ha annunciato la sua apparizione in Life’s Too Short assieme a Sting, scombinando i piani di BBC che voleva costruire una campagna pubblicitaria mirata sull’evento; prima ancora era stato l’attore Stephen Mangan ad annunciare i nuovi episodi del poliziesco Dirk Gently che lo vede protagonista, mentre Armando Iannucci aveva annunciato il rinnovo di The Thick of It prima ancora che BBC lo rendesse pubblico.

    Insomma, se “non c’è dubbio che Twitter sia un grande mezzo di comunicazione, può anche causare dei guai se gli annunci vengano fatti prima che la rete sia pronta a diffondere la storia“, spiega un executive di BBC, aggiungendo che i motivi per cui “la rete ritarda un annuncio potrebbero essere molteplici, da un contratto non ancora firmato all’attesa del momento giusto per far uscire la storia”… della serie che se Sophie Ellis-Bextor fosse stata zitta, magari la sua apparizione avrebbe avuto maggiore eco.