BBC, il governo inglese annuncia tagli al canone

Una proposta il segretaio per le Telecomunicazioni, Jeremy Hunt, ha proposto dei tagli alla BBC

da , il

    Jeremy Hunt

    Tempi duri per la BBC, la crisi economica che ha colpito l’Europa e il resto del mondo non ha lasciato indenne neanche la “Zietta”, come viene affettuosamente chiamata in Gran Bretagna la televisione pubblica inglese. Il ministro della Cultura Jeremy Hunt ha criticato gli “straordinari e oltraggiosi” sprechi della BBC e ha dichiarato che il canone potrebbe subire una riduzione. I telespettatori inglesi pagheranno quindi meno per vedere la tv. Attualmente in Gran Bretagna si paga un canone annuo di 145,5 sterline. A partire dal 2012, ha affermato il ministro, la cifra potrebbe ridursi drasticamente in base alle trattative tra Governo ed emittente che inizieranno il prossimo anno e che si preannunciano molto calde.

    Negli ultimi anni la Zietta si è sempre rifiutata di ridurlo, ma secondo il ministro Hunt la tv di stato britannica deve riconoscere “il periodo di crisi che sta affrontando il nostro paese, deve condividere le ristrettezze finanziarie della Gran Bretagna. Non deve interpretare il fatto che non abbiamo ancora detto nulla a proposito di come vengono usati i soldi del canone come un segnale che siamo contenti“. Le dichiarazioni di Hunt suonano come una “minaccia” diretta alla tv pubblica inglese: “La Bbc dovrà cambiare molte cose e dovrà fare scelte difficili, proprio come tutti gli altri“. Nel 2011 ci sarà la revisione quinquennale del canone di abbonamento e ha avvertito Hunt: l’obiettivo è far pagare meno delle attuali 145,50 sterline annue agli utenti già dal 2012. Per questioni di austerity, il governo ha imposto tagli almeno del 25% a tutti i servizi pubblici, con le uniche eccezioni del Servizio sanitario nazionale e degli aiuti allo sviluppo. Non solo BBC quindi, alcuni ministeri potrebbero ridurre le spese del 40 per cento. Nonostante le dichiazioni di Hunt, ancora non si conosce bene il destino della tv di stato, ma con un canone di 109 sterline la Bbc sarebbe costretta a tagliare molti programmi e sarebbe fortemente osteggiata dalle altre reti Channel 4 e Itv in testa. Hunt ha annunciato che il National Audit Office, una sorte di Corte dei Conti britannica, studierà i bilanci della rete. In questo periodo di forte austerità, la BBC ha lanciato un programma trasparenza per dimostrare che il denaro degli abbonati è ben speso. Uno dei progetti di Bbc Trust, è quello di ridurre del 25% gli stipendi più elevati entro diciotto mesi ed eliminare le pensioni d’oro. Un altro progetto – che ricalca quello proposto tempo fa dalla Rai - è la pubblicazione degli stipendi più lauti dalla Bbc. Anche se secondo un sondaggio, gli inglesi non trovano elevati i compensi delle stelle della tv, ma non tollerano i salari pagati ai dirigenti della BBC. Moltissime le polemiche a fine anno quando fu pubblicato il costo del Cda: 4,76 milioni di sterline dai 4,6 dell’anno scorso. La Bbc conta più di 17mila dipendenti e 85 manager guadagnano più del primo ministro David Cameron, che ha uno stipendio di 142mila sterline l’anno.