BBC, Eastenders choc tra morti in culla e neonati rapiti

BBC, Eastenders choc tra morti in culla e neonati rapiti

Bufera sulla Bbc e sulla sua soap opera Eastenders

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    EastEnders Samantha Womack

    Bufera sulla Bbc per due episodi molto controversi della soap Eastenders, in onda dal 1985. La notte di Capodanno ben 7,3 milioni di telespettatori hanno assistito alla morte in culla del piccolo James figlio di Ronnie Branning, interpretata dall’attrice Samantha Womack. Se non fosse abbastanza la puntata seguente (seguita da 8,9 milioni di persone) la stessa Ronnie rapisce il figlio appena nato della sua vicina di casa. A quest’orrenda storyline si aggiunge anche il fatto che l’attrice è stata insultata e aggredita per quello che sullo schermo ha fatto il suo personaggio… tanto che la Womack ha deciso di lasciare la soap.

    In realtà il suo addio a Eastenders non sarebbe concomitante con i due episodi della discordia, ma sarebbe stata una decisione presa da tempo. Resta il fatto che l’attrice è stata aggredita e insultata per strada davanti a casa sua nel Nord di Londra e davanti ai suoi bambini di 9 e 5 anni. La Womack ha comunque rilasciato una dichiarazione al Daily Mail: “Capisco la rabbia e le lamentele per la storyline e posso confermare che lascerò lo show, ma non posso dire nulla di più“. Nessun commento sulle 6mila lettere di protesta arrivate alla Bbc per le ultime due puntate di Eastenders: “Penso che sia meglio per me non commentare“. Intanto lo stesso Daily Mail e la Bbc sono stati sommersi dalle mille proteste. Fra i primi a parlare anche la presentatrice britannica Anne Diamond, che ha perso un bimbo in questo modo una ventina di anni fa: “‘La BBC ha perso l’opportunità di informare una nuova generazione di madri. Capisco che Eastenders non è un documentario sulla salute, ma hanno usato la morte e il disastro per alzare gli ascolti. Una cosa ahimé molto comune in Italia, ma evidemente meno diffusa in Inghilterra.

    Ecco uno spezzone del drammatico episodio:

    Dopo la messa in onda la Bbc è stata sommersa da ben 6mila telefonate di protesta e si è anche scoperto che una ventina di sceneggiatori era contraria alla storyline dei due episodi criticati, ma alla fine ha prevalso la linea degli autori non sposati. Per molti, in primis l’ex presentatrice Anne Diamond, il modo di raccontare la storia è stato “cinico, mal informato” e le donne che soffrono venivano dipinte come “pazze“. Non solo per la Diamond la Bbc ha sprecato un’occasione di parlare in modo serio di una tragedia, la sindrome della morte improvvisa del lattante, che affligge molti genitori. Anche l’istituzione benefica citata nella storyline ha sollevato ulteriori polemiche, e ha subito rilasciato una dichiarazione nella quale si discosta dalle immagini del neonato morto in culla di Eastenders. La Bbc non era al centro di uno scandalo del genere dal 2008 dal tempi del Sachsgate di Jonathan Ross e Russell Brand. Due anni fa al centro delle polemiche fu uno scherzo telefonico all’attore Andrew Sachs. Dopo le polemiche, la storia della morte di James è stata un po’ accorciata, ma per via dei tempi biblici delle soap andrà avanti fino a primavera. La zietta ieri ha iniziato a lavarsene le mani dicendo che l’istituzione benefica citata negli episodi aveva ricevuto un boom di contatti.

    Ma torniamo a Samantha Womack, il suo agente ha escluso in modo categorico che gli ultimi due episodi di Eastenders siano dietro la sua decisione di lasciare la serie:Il contratto di Sam è in scadenza e prenderà una pausa dallo show, è già stato discusso e concordato con i produttori mesi fa, le due puntate della morte in culla non c’entrano nulla con la sua decisione di lasciare Eastenders“. Sarà ma l’attrice ha ricevuto minacce e insulti a causa della scelta poco oculata degli sceneggiatori della soap opera della Bbc e i ben informati dicono che sia stata la storyline a spingerla a lasciare Eastenders, pare che abbia detto: “Lascio lo show, sono prima una madre e poi un’attrice“. Il delegato di produzione John Yorke ha tentato di placare un po’ le polemiche: “Modificheremo ancora la sceneggiatura e capisco le preoccupazioni, ma molte persone ci hanno ringraziato per aver trattato questo tema“.

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