Baudo vs De Filippi: stravince C’è Posta per Te

Baudo vs De Filippi: stravince C’è Posta per Te

Iniziata ieri sera la 'guerra' tra la Serata d'Onore di Pippo Baudo e C'è Posta per Te di Maria De Filippi

    La sfida tra la Serata d’Onore di Pippo Baudo e C’è Posta per te è iniziata. La corazzata De Filippi abbatte la ‘fregata’ Serata d’Onore, con 5.947.000 spettatori (31,41% di share) contro i 3.335.000 spettatori (17%) di Pippo Baudo. In alto l’ennesima partecipazione di Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, circondati da i Nuovi Mostri di Maria, con Emilio Fede guest star.

    Maria De Filippi sfiora il doppiaggio del buon Pippo Baudo, che per farsi coraggio nella missione impossibile del sabato sera aveva cercato di sminuire la portata della Corazzata De Filippi, dicendosi pronto ad affondarla. Il primo tentativo è andato a vuoto e al posto della De Filippi hanno risposto, come da copione, i risultati Auditel.

    Ma facciamo brevemente il punto della serata, offrendovi un assaggio del programma di Baudo, con Enrico Brignano.



    Mentre su RaiUno si svolgeva un’infinita sfilata di moda, con abiti di Roberto Cavalli indossati dalle top Herzigova, Nadege e Alek Wek, Canale 5 proponeva una carrellata di storie condite da superospiti. A tre settimane dalla precedente ospitata tornano anche i jolly Greggio e Iacchetti di nuovo alle prese con un aspirante Velino che propone il Ballo del Tigrotto, un’anziana Velona custode delle tradizioni popolari (balla con una damigiana in testa), due travestiti e una giovane e bella aspirante giornalista che appare come Madre Natura di Ciao Darwin (solo più vestita). Flaminia, questo il nome della ragazza, ha un desiderio: lavorare nella redazione del Tg4 e appare a sorpresa Emilio Fede. Di fronte a cotanta bellezza i tre sono pronti a mobilitare conoscenze e ad accordare uno stage, in pieno Italian Style.

    Tutto si conlucde con l’ormai immancabile balletto sulla nuova ‘sigla’ (in pectore) di Striscia, Che Palle.

    Nonostante Pippo Baudo proponga un interessante collegamento dal Vittoriale con Gianpiero Mughini a fare da Cicerone nelle stanze abitate da Gabriele D’Annunzio, ricche di oggetti ispirati alla celebrazione e alla ‘tutela’ del suo Gonfalone Selvaggio (provate ad immaginare a cosa si riferisse) che campeggia in ogni dove, dalle scarpe a una camicia da notte ‘appositamente corretta’ per dar agio alle sue notti di passione con le giovani donne che se lo contendevano anche in tarda età, su Canale 5 si danno il cambio Gabriel Garko e Christian De Sica.

    Insomma la guerra tra Pippo Baudo e Maria De Filippi si svolge su due trincee molto diverse che chiama il pubblico ad una netta scelta di campo: diciamo che chi non ama la De Filippi ha ora un’alternativa che guarda alle fasce più agée, in linea con le caratteristiche di RaiUno, e anche culturalmente più curiose. Di fatto nessuna sorpresa: Pippo e Maria continuano a ripetere instancabilmente loro stessi e le loro trasmissioni. Diciamo che chi li sceglie sa cosa aspettarsi.

    E’ solo la prima battaglia: il confronto durerà per un altro mese, confidando in una salita del ‘ritmo’ con la serata dedicata al cinema (la prossima) e temendo per quella consacrata alla musica lirica, che rappresenta però una bella novità. Notiamo solo due cose: anche Pippo ha adottato il gelato, stile Maria, contro la tradizionale pulce (si parla di microfoni), mentre a C’è Posta si è abusato di risate registrate durante la gag di Greggio e Iacchetti, evidentemente troppo lunga per le esigenze della serata e ricucita con inserti sonori a dir poco fastidiosi.
    Voi chi avete preferito?

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