Baudo: “Basta con i reality, tv regno del trash”

Baudo: “Basta con i reality, tv regno del trash”

Pippo Baudo torna a tuonare contro i reality show e contro la tv generalista sempre più trash per venerare il Dio Auditel

    Pippo Baudo ancora contro i reality

    Nuovo attacco di Pippo Baudo alla tv di oggi, dominata dai reality e avvezza solo al cattivo gusto. “Basta con Le Fattorie e i Grandi Fratelli, si è perso il rispetto per il pubblico”.

    È da anni ormai che Pippo Baudo veste il ruolo di paladino della tv di qualità, di una televisione che ritorni ai valori del passato, che si sciolga dalle logiche trash dettate dall’Auditel. Continua quasi solitario la sua battaglia contro le tv generaliste che non sanno più svolgere il proprio compito, mentre l’amico-rivale Mike Bongiorno rispolvera Rischiatutto per la piattaforma satellitare Sky, come a dimostrare che non serve Rai Teche per tornare al passato, ma che certe idee possono resistere al tempo, anche se lontano dalle griglie dell’Auditel.

    Chissà se anche Pippo sta cercando un posticino su Sky per proporre magari qualche varietà vecchio stile, tipo Serata d’Onore che però su RaiUno quest’autunno ha ‘toppato’ contro la Posta di Maria De Filippi. Nel frattempo, concentrando la sua attenzione su Rai e Mediaset (e dimenticando troppo spesso l’esistenza di un palinsesto ‘alternativo’, quello de La7) torna a tuonare contro la tv di oggi, sacrificata all’altare del Dio Auditel e lo fa in un’intervista rilasciata alla rivista indipendente veneziana Il Gazzettino Illustrato.

    Credendo di seguire il pubblico alla fine si è perso il rispetto del pubblico – dice Baudo – i telespettatori meritano di più. E la televisione pubblica ha l’obbligo di fare televisione più alta, diffondendo cultura, principi etici, valori.

    Per cadere in basso, nel cattivo gusto, ci vuole pochissimo, il problema è che risalire è poi difficilissimo”. Ovviamente viene chiamato a dare un’opinione anche di Sanremo 2009, l’edizione acchiappa-ascolti di Paolo Bonolis: “Ben strutturato e organizzato, non mi è dispiaciuto. Non mi hanno però convinto le canzoni in gara. Purtroppo la musica sta attraversando un momento di crisi, mancano le canzoni che lasciano il segno. Anche i grandi, come Baglioni o Venditti, continuano a fare remake dei loro successi”.

    Del suo futuro non parla, annuncia solo che smetterà quando lo farà anche il suo ‘rivale’ Mike: per ora, quindi, non se ne parla.

    498

    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI