Barbara D’Urso giornalista abusiva? Archiviata l’accusa

Barbara D’Urso giornalista abusiva? Archiviata l’accusa

La conduttrice di Domenica Live può fare infotainment

    Si è conclusa positivamente la battaglia giudiziaria di Barbara D’Urso: non è una giornalista abusiva, l’accusa è stata respinta. Dopo un anno e mezzo, il Tribunale di Monza ha rigettato e archiviato le accuse rivolte alla conduttrice Mediaset da parte del Presidente dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, Enzo Iacopino. Quest’ultimo aveva inviato un esposto nel novembre scorso dal titolo “Soubrette e informazione” per denunciare chi esercita in modo abusivo la professione e facendo riferimento alle interviste curate dalla D’Urso a Domenica Live. Esaminati i fatti, il Giudice ha accolto la richiesta di archiviazione del Pubblico Ministero, Walter Mapelli. Vittoria per Barbara D’Urso.

    Barbara D’Urso giornalista abusiva? E’ stata archiviata l’accusa di esercizio abusivo della professione giornalistica intentata contro di lei dal Presidente dell’Ordine nazionale dei Giornalisti Enzo Iacopino.

    Il Tribunale di Monza ha rigettato e archiviato le pesanti accuse che risalgono a novembre scorso quando, Iacopino , aveva inviato la prima denuncia nei confronti della conduttrice Mediaset alle Procure di Roma e di Milano, ai Garanti della Comunicazione e per la protezione dei dati personali e al Comitato Media e Minori presso il Ministero dello Sviluppo economico, scrivendo: “Si susseguono nel programma televisivo Domenica live trasmesso da Canale 5 interviste curate dalla conduttrice Barbara D’Urso e realizzate dalla stessa con modalità che non tengono conto di esigenze quali la difesa della privacy e/ il coinvolgimento dei minori, dinanzi a cui finanche il diritto di cronaca trova un limite sancito sia dalla legge e sia dalle carte deontologiche che regolano la professione. Si evidenzia pertanto che la signora d’Urso, pur non essendo iscritta all’Albo dei giornalisti, compie sistematicamente un’attività (l’intervista) individuata come specifica della professione giornalistica, senza esserne titolata e senza rispettare le regole, con negative ripercussioni all’immagine di quest’Ordine”.

    A seguito della “generica ed esplorativa” denuncia che chiedeva che Barbara D’Urso venisse inibita dall’attività professionale a Domenica Live, sono stati esaminati i fatti e il Giudice ha ritenuto infondate le accuse facendo riferimento alla “tutela dei diritti fondamentali, quali quello di libertà di manifestazione del pensiero”. Inoltre, il Gip Giovanni Gerosa ha chiarito che Domenica Live, programma di Barbara D’Urso, rientra nella categoria dell’infotainment e, nella sua attività, la conduttrice è coadiuvata da una redazione di giornalisti professionisti.

    Mediaset commenta così la vittoria giudiziaria di Barbara D’Urso: “Un rilevante precedente giuridico in tema di libera manifestazione del pensiero, a tutela di chiunque operi nel mondo mediatico e più in generale per tutti i cittadini”, mentre la diretta interessata esprime grande soddisfazione: “Una sentenza storica: finalmente io come tanti altri non iscritti all’Ordine possiamo esprimere punti di vista facendo televisione” e continua “Ho sempre fatto questo lavoro con onestà e passione. Ho aspettato in silenzio questo giorno, ho preferito parlare solo in Procura senza reagire agli insulti. Avendo una trasmissione al giorno avrei potuto replicare prima, ma ho deciso di aspettare che si facesse giustizia”.

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