Ballarò, 29/11/11: la copertina di Maurizio Crozza sul ‘tunnel dell’inciucio’; Alfano chiede le scuse di Floris

Ballarò, 29/11/11: la copertina di Maurizio Crozza sul ‘tunnel dell’inciucio’; Alfano chiede le scuse di Floris

La copertina di Maurizio Crozza a Ballarò del 29/11/11

    A 19 giorni dalla nascita del Governo Monti sembra ormai finita la luna di miele tra i talk politici e il nuovo governo, atteso al varco delle manovre economiche che saranno presentate al Parlamento e al popolo italiano lunedì 5 dicembre. Mentre i mercati internazionali continuano a dubitare delle possibilità di recupero dell’Italia e gli opinionisti stranieri ci vedono già fuori dall’Euro, Ballarò cerca di guardare avanti e di immaginare gli scenari futuri. Nella sua copertina Maurizio Crozza, invece, guarda soprattutto alla situazione politica, che vede eccezionalmente ‘insieme’ Pdl, PD e Udc: l’inizio è dedicato proprio all’incontro tra i leader dei tre partiti avvenuto qualche giorno fa in un tunnel nelle ‘segrete’ dei palazzi del potere. In alto il video.

    Maurizio Crozza, nella consueta copertina di Ballarò, guarda alla ‘particolare’ situazione politica italiana, che vede i maggiori partiti (ad eccezione della Lega Nord) sostenere un Governo Tecnico chiamato a gestire un’emergenza economico-finanziaria che dalla prospettiva italiana sembra affontabile, ma che per gli esperti stranieri è destinata a concludersi con la bancarotta. Crozza è insospettito dalla ‘strana’ calma che si respira in Parlamento e soprattutto nelle segreterie politiche dei partiti; lo ‘allerta’ l’incontro tra Alfano, Bersani e Casini in un tunnel sotterraneo di Palazzo Chigi. L’ABC dell’inciucio, dice Crozza riferendosi alle iniziali dei cognomi dei leader dei ‘tre poli’ che teme stiano ‘tramando’ qualcosa di misterioso. Ma sono davvero tanto svegli?, aggiunge Crozza poi riferendosi al nuovo esecutivo: a stimolare la domanda la confessione del nuovo ministro della Funzione Pubblica, nominato oggi, che a Repubblica ha dichiarato di aver creduto che la telefonata con la quale gli è stata annunciata la nomina ministeriale fosse opera del comico genovese.

    Ma vi lasciamo alle immagini.

    Da segnalare il tentativo di Angelino Alfano di ricevere le scuse di Giovanni Floris quale ideale rappresentante di quanto hanno detto immani sciocchezze circa la necessità delle dimissioni di Berlusconi per far abbassare lo spread e migliorare al volo la situazione italiana. Alfano non è esplicito, ma è chiaro che quando si riferisce ai tanti che hanno vaticinato il passo indietro di Berlusconi come l’unica via di salvezza – e che ora non hanno il coraggio di ammettere l’errore – ce l’ha anche con il conduttore di Ballarò. Il concetto è lo stesso illustrato da Alfano a Che Tempo che Fa di domenica scorsa e di cui vi proponiamo in basso un estratto.



    Floris, dal canto suo, svia con qualche imbarazzo, girando la ‘domanda’ a un altro ospite della puntata e chiosa chedendo di guardare avanti: con lo sguardo al passato non si riesce a vedere il futuro.

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